sabato, Febbraio 28

Usa e Israele attaccano l’Iran, Teheran risponde: esplosioni a Tel Aviv e Dubai, Stretto di Hormuz chiuso

Il Medio Oriente precipita in una nuova escalation militare. Dopo l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, Teheran ha risposto con il lancio di missili verso Israele e obiettivi nell’area del Golfo. Colonne di fumo sono visibili a Teheran, mentre sirene d’allarme risuonano a Tel Aviv e Gerusalemme. Segnalate esplosioni anche a Dubai.

Raid su Teheran e obiettivi strategici

Secondo fonti israeliane e statunitensi, l’operazione ha colpito sistemi di difesa e strutture strategiche in Iran occidentale e nella capitale. I media iraniani parlano di esplosioni ripetute in diversi quartieri di Teheran. Resta il giallo sulla sorte della Guida Suprema Ali Khamenei: alcune fonti israeliane lo danno per morto, mentre Teheran sostiene che sia vivo e atteso in un intervento televisivo.

La risposta iraniana: missili e droni

Le Guardie Rivoluzionarie hanno annunciato l’operazione “Truth Promise 4”, rivendicando attacchi contro basi Usa in Bahrein, Qatar ed Emirati. In Israele le difese aeree hanno intercettato diversi vettori; i soccorsi riferiscono feriti per cadute durante la corsa ai rifugi e attacchi di panico.

Esplosioni a Dubai e ministro Crosetto bloccato

Testimoni riferiscono di un’esplosione nella zona di Palm Jumeirah a Dubai: le autorità parlano di quattro feriti e incendio sotto controllo. I voli sono stati sospesi in vari scali del Golfo. Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto risulta bloccato a Dubai in attesa della riapertura dello spazio aereo; ha partecipato in videocollegamento a un vertice a Palazzo Chigi.

Stretto di Hormuz “chiuso” e allerta navale

I Pasdaran sostengono che lo Stretto di Hormuz non sia più sicuro e che il transito marittimo sia interrotto. Gli Stati Uniti hanno esortato le navi commerciali a evitare il Golfo. La chiusura di uno dei chokepoint energetici mondiali alimenta timori sui mercati e sulle forniture.

Le reazioni internazionali

Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu è stato convocato d’urgenza. Londra ha schierato jet in difesa degli alleati del Golfo; Mosca parla di “aggressione immotivata”. Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato che l’obiettivo è impedire all’Iran di ottenere l’arma nucleare, invitando le Guardie Rivoluzionarie a deporre le armi.

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