Il tennis ha questa caratteristica meravigliosa e crudele allo stesso tempo: costruisce gerarchie che sembrano inamovibili, e poi in un pomeriggio le rimette in discussione. La semifinale di Indian Wells 2026 tra Carlos Alcaraz e Daniil Medvedev avrebbe dovuto essere un’altra tappa della stagione dominante dello spagnolo, arrivato in California con una lunga serie di vittorie e con l’aria di chi non si aspetta particolari sorprese. Invece il russo lo ha battuto in due set netti — 6-3, 7-6 — e ha conquistato la finale, dove troverà Jannik Sinner.

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L’italiano, dal canto suo, aveva già fatto la sua parte nell’altra semifinale, dominando Alexander Zverev con un 6-2, 6-4 che non ha lasciato spazio a interpretazioni. Sinner è in finale. Alcaraz è fuori. E i numeri della classifica ATP, in questo momento, sorridono all’azzurro in modo che non si vedeva da mesi. La corsa al numero uno è ufficialmente riaperta.
Ma per capire davvero quanto sia importante quello che è successo oggi a Indian Wells, bisogna guardare i punti — non solo il risultato.