La citazione che divide

La frase utilizzata da Bonelli non è passata inosservata. Da una parte c’è chi ha interpretato il messaggio come una trovata efficace, capace di unire linguaggio politico e cultura pop. Dall’altra, invece, non sono mancate le critiche, con accuse di esultanza eccessiva e di utilizzo improprio di riferimenti musicali in un contesto istituzionale.
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Il riferimento a Sal Da Vinci, infatti, non arriva in un vuoto mediatico. Nei giorni precedenti al voto, alcune indiscrezioni – poi smentite – avevano parlato di un possibile coinvolgimento dell’artista nella campagna referendaria. Un elemento che ha contribuito ad amplificare l’eco della citazione scelta da Bonelli.