Scossone nella diplomazia messicana: Juan Ramón de la Fuente ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di ministro degli Esteri, lasciando l’incarico per motivi di salute. L’annuncio è stato ufficializzato direttamente dalla presidente Claudia Sheinbaum, che ha chiarito le ragioni dietro la decisione.
Secondo quanto comunicato, si tratta di una scelta legata a condizioni fisiche già note da tempo, che rendono necessario un periodo di stop dall’attività istituzionale.

Le ragioni delle dimissioni
Alla base dell’addio ci sarebbe un problema alla schiena emerso nei mesi scorsi, che obbligherà De la Fuente ad affrontare una fase di riabilitazione. Una situazione che, secondo la presidenza, non è compatibile con i ritmi e le responsabilità del ruolo.
Sheinbaum ha sottolineato come si tratti di una decisione personale, escludendo qualsiasi tensione politica o contrasto interno al governo.
L’uscita del ministro, quindi, non rappresenterebbe una crisi, ma una scelta necessaria per garantire continuità ed efficienza nell’azione diplomatica del Paese.
Il possibile successore
Per evitare vuoti al vertice, la presidente ha già indicato il nome del possibile sostituto: Roberto Velasco Álvarez, attuale sottosegretario per il Nord America.
Si tratta di una figura già coinvolta nei principali dossier strategici, in particolare nei rapporti con Stati Uniti e Canada, considerati partner fondamentali per il Messico.
La sua nomina dovrà però essere approvata dal Senato, passaggio indispensabile per completare l’iter istituzionale e rendere effettivo il cambio al vertice.