Vladimir Putin torna a rafforzare pubblicamente l’asse strategico con la Cina alla vigilia della sua nuova visita ufficiale a Pechino. In un videomessaggio diffuso prima della partenza, il presidente russo ha definito il rapporto tra Mosca e Pechino “a un livello senza precedenti”, assicurando che l’alleanza tra i due Paesi “non è diretta contro nessuno”.
Le dichiarazioni arrivano in una fase di fortissima tensione geopolitica internazionale, tra guerra in Ucraina, crisi energetiche, scontro commerciale globale e crescente confronto tra Stati Uniti e blocco sino-russo.
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“Lavoriamo per pace e prosperità”

Nel suo intervento, Putin ha sostenuto che Russia e Cina starebbero lavorando per “la pace e la prosperità universale”, rivendicando un ruolo centrale nella gestione delle grandi questioni mondiali.
“La stretta relazione strategica tra Russia e Cina svolge un ruolo fondamentale di stabilizzazione globale”, ha dichiarato il leader del Cremlino.
Secondo Putin, i rapporti tra Mosca e Pechino si basano su “fiducia reciproca”, cooperazione economica e sostegno comune sulla tutela della sovranità nazionale.
L’asse Mosca-Pechino sempre più forte
Il presidente russo ha ricordato anche il trattato di cooperazione firmato 25 anni fa tra i due Paesi, definendolo il punto di partenza di una partnership strategica che oggi avrebbe raggiunto il suo massimo storico.
“Le relazioni tra Russia e Cina hanno raggiunto un livello davvero senza precedenti”, ha ribadito Putin.
Il viaggio a Pechino viene letto dagli osservatori internazionali come un nuovo segnale della volontà russa di consolidare ulteriormente i rapporti economici, energetici e diplomatici con la Cina dopo l’isolamento crescente imposto dall’Occidente negli ultimi anni.
Il ruolo di Xi Jinping
Il presidente cinese Xi Jinping continua infatti a rappresentare per Mosca uno dei partner strategici più importanti sia sul piano commerciale sia su quello geopolitico.