Romano Prodi torna improvvisamente al centro della scena politica italiana con un intervento destinato a far discutere per giorni. Dal palco del Festival dell’Economia di Trento, l’ex presidente del Consiglio ha affrontato alcuni dei temi più delicati del momento: i rapporti tra Italia e Stati Uniti, la posizione dell’Europa nello scenario internazionale, le difficoltà del governo Meloni e gli equilibri sempre più fragili dell’opposizione.
Parole pronunciate con toni molto netti che hanno immediatamente acceso il dibattito politico, soprattutto per alcuni passaggi interpretati come un duro affondo sia verso l’attuale esecutivo sia verso parte del centrosinistra.
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L’intervento di Prodi al Festival dell’Economia
Intervistato dal direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini, Romano Prodi ha analizzato il momento attraversato dall’Europa e dall’Italia nel nuovo scenario internazionale segnato dal ritorno di Donald Trump al centro della politica americana.
L’ex presidente della Commissione Europea ha parlato della necessità per l’Europa di ritrovare una linea comune e una maggiore autonomia strategica nelle relazioni internazionali.
Secondo Prodi, negli ultimi mesi il continente europeo avrebbe mostrato grande difficoltà nel definire una posizione realmente indipendente rispetto agli Stati Uniti e ai nuovi equilibri globali.
Nel corso del suo intervento, l’ex premier ha utilizzato espressioni molto dure che hanno immediatamente fatto rumore nel mondo politico.
Le parole su Trump e il rapporto con gli Stati Uniti
Il passaggio che più ha acceso il dibattito riguarda proprio il rapporto tra Europa, Italia e Stati Uniti.
“Ci comportiamo come servi di fronte a Trump e non sappiamo come comportarci davanti ai cinesi”, ha dichiarato Prodi durante il confronto pubblico. Secondo l’ex premier, l’Europa avrebbe bisogno di una capacità unitaria di intervento molto più forte per evitare di restare schiacciata tra le grandi potenze mondiali.
Prodi ha poi aggiunto una riflessione molto critica sugli equilibri geopolitici internazionali degli ultimi anni.