L’estate sembra essere arrivata all’improvviso sull’Italia con un’ondata di caldo destinata a far salire rapidamente le temperature ben oltre le medie stagionali. Gli esperti parlano di una delle prime vere fiammate africane del 2026, con valori che in alcune aree del Paese potrebbero raggiungere livelli eccezionali già nelle prossime ore.
A dominare la scena meteorologica è un vasto anticiclone subtropicale che si è ormai stabilizzato sul Mediterraneo, bloccando l’arrivo delle perturbazioni e regalando giornate caratterizzate da sole pieno, afa crescente e temperature sempre più elevate.
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Secondo le ultime previsioni diffuse dagli esperti di MeteoGiuliacci e iLMeteo.it, il picco del caldo verrà raggiunto tra domenica 24 e martedì 26 maggio.
Le temperature saliranno fino a 35 gradi
Il dato che più colpisce riguarda le temperature previste soprattutto al Centro-Nord. In molte città italiane i termometri supereranno abbondantemente i 30 gradi, ma alcune zone della Pianura Padana centrale potrebbero arrivare addirittura a sfiorare i 35°C. Secondo i meteorologi, si tratta di valori estremamente elevati per il mese di maggio e potenzialmente vicini a nuovi record storici.
Il caldo sarà particolarmente intenso nelle aree interne di Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte, dove il forte soleggiamento e l’assenza di perturbazioni favoriranno un rapido aumento delle temperature.
Il super anticiclone blocca le perturbazioni
Alla base di questa improvvisa fiammata africana c’è un potente anticiclone subtropicale che sta proteggendo gran parte dell’Europa meridionale. La struttura atmosferica impedirà l’ingresso di correnti fresche e instabili almeno fino alla fine del mese, mantenendo condizioni di forte stabilità su quasi tutta la Penisola. Il risultato sarà un clima sempre più simile a quello tipico di luglio o agosto, con giornate molto calde e cieli prevalentemente sereni.
Gli esperti spiegano che l’instabilità sarà ridotta al minimo: soltanto alcune zone montuose del Sud potrebbero vedere rapidi acquazzoni pomeridiani.
Le notti tropicali già a maggio
Uno degli aspetti più anomali di questa ondata di caldo riguarda le temperature notturne. Tra lunedì 25 e martedì 26 maggio, soprattutto lungo le coste della Liguria, le minime potrebbero non scendere mai sotto i 20 gradi. Si tratta delle cosiddette “notti tropicali”, un fenomeno normalmente associato ai mesi più caldi dell’estate.
Avere notti così afose già a maggio viene considerato dagli esperti un dato molto insolito e significativo.
Dove farà più caldo
Le aree più colpite dall’ondata di calore saranno soprattutto le pianure del Nord e le regioni tirreniche del Centro.
Le temperature più elevate potrebbero registrarsi tra Milano, Bologna, Ferrara, Parma, Piacenza e parte del Veneto interno. Molto caldo anche a Firenze, Roma e nelle principali città dell’Italia centrale, dove il clima inizierà a diventare particolarmente afoso nelle ore pomeridiane.
Le coste verranno parzialmente mitigate dalle brezze marine, mentre le zone interne saranno quelle maggiormente esposte ai picchi di temperatura.
Quando potrebbe cambiare il tempo
Fino a pochi giorni fa alcuni modelli meteorologici ipotizzavano un possibile cedimento dell’anticiclone verso il 28 maggio. Le ultime simulazioni però hanno ridimensionato questa possibilità.
Secondo gli esperti, potrebbe arrivare soltanto una lieve infiltrazione di aria più fresca sulle regioni del Nord-Est, con qualche temporale isolato. Per il resto dell’Italia, invece, il dominio dell’anticiclone africano potrebbe continuare ancora per diversi giorni, mantenendo temperature decisamente superiori alla norma anche nella parte finale del mese.