sabato, Giugno 20

Sorelle scomparse, l’ipotesi del complice. Il procuratore: “Probabile siano con qualcuno”

Continua il giallo delle sorelle scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in Abruzzo. A distanza di oltre dieci giorni dalla sparizione di Alisya e Sarah, di 16 e 12 anni, emerge una nuova ipotesi investigativa. A parlarne è il procuratore capo di Cassino, Carlo Fucci, che ha sollevato la possibilità che le due ragazze stiano ricevendo l’aiuto di una terza persona.

L’ipotesi del complice

Le squadre di soccorso impegnate nelle ricerche nel Parco Nazionale d'Abruzzo

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Intervenuto al Tg1, il procuratore Fucci ha spiegato il ragionamento alla base di questa ipotesi: “È probabile che siano con qualcuno”. Secondo il magistrato, infatti, “è difficile ipotizzare un’autogestione da parte di due bambine quando passa un tempo così lungo”, una circostanza che “porta logicamente a ipotizzare che ci sia il supporto di qualcuno”. Si tratta, è bene precisarlo, di una ipotesi investigativa ancora tutta da verificare, che al momento non individua alcun responsabile specifico.

Dove si concentrano le ricerche

Sul fronte delle ricerche, il procuratore ha chiarito la strategia: “Si va alla ricerca delle persone scomparse in tutti i territori in cui possono esserci dei punti di riferimento”, ipotizzando luoghi in cui le ragazze potrebbero trovare supporto e nascondersi. Le operazioni, intanto, si stanno concentrando in particolare sul lago di Barrea.

I mezzi impiegati al lago di Barrea

Nel tratto d’acqua vicino al ponte che conduce al paese, i vigili del fuoco del soccorso subacqueo di Ancona stanno scandagliando tre punti precisi, indicati dai carabinieri che seguono le indagini. A queste operazioni si aggiunge l’impiego di un elicottero dotato di una tecnologia particolare, assimilabile a una “falsa cella telefonica”: un sistema capace di indurre gli smartphone a collegarsi al segnale emesso dal velivolo invece che alle antenne tradizionali, consentendo di restringere il raggio di localizzazione anche in assenza di traffico attivo.

Cosa sappiamo finora

  • Alisya e Sarah sono scomparse da oltre dieci giorni dalla casa famiglia di Civitella Alfedena;
  • Il procuratore Fucci ipotizza il supporto di una terza persona;
  • Le ricerche si concentrano sul lago di Barrea, con sommozzatori che scandagliano tre punti;
  • Un elicottero sorvola l’area con una tecnologia per la localizzazione dei cellulari;
  • Resta alta la preoccupazione, anche per via delle condizioni di salute della più piccola, celiaca.

Gli appelli e le verifiche sul territorio

Parallelamente, proseguono gli appelli rivolti alla popolazione e agli esercizi commerciali. Il padre delle ragazze ha invitato a prestare attenzione a eventuali acquisti di prodotti senza glutine, considerata la celiachia di Sarah, mentre sono in corso verifiche e perquisizioni anche nell’area di Cassino, con il controllo di abitazioni e casolari isolati. Ogni elemento utile viene vagliato dagli inquirenti per ricostruire le ore precedenti alla scomparsa e individuare la direzione presa dalle due minorenni.

Cosa cambia adesso

L’ipotesi del complice apre una nuova fase delle indagini, orientando le ricerche verso i possibili punti di riferimento delle ragazze. L’auspicio condiviso da inquirenti, soccorritori e familiari resta uno solo: ritrovare al più presto Alisya e Sarah in buone condizioni. Si tratta di un articolo in aggiornamento: ulteriori sviluppi potranno emergere nelle prossime ore.

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