Non si placa lo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni. Dopo le polemiche nate dalla telefonata a La7, il presidente americano è tornato all’attacco con un nuovo intervento, questa volta affidato al suo social Truth. Parole dirette, che riportano al centro la tensione tra Washington e Roma e che si intrecciano con un video del G7 diventato virale online.
Il nuovo attacco di Trump su Truth
Nel suo messaggio, Trump ha rivolto un affondo netto alla premier italiana: “Dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l’Iran, vuole tornare a essere amica per far risalire i suoi ‘numeri’. No, grazie”, ha scritto. Il presidente ha ribadito la propria versione sull’incontro al vertice, sostenendo che la premier gli avrebbe chiesto ripetutamente una fotografia insieme. Affermazioni che, va ricordato, Meloni ha già seccamente smentito definendole inventate.
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Le accuse sul dossier Iran e le piste italiane
Nel suo intervento, Trump ha anche accusato l’Italia di aver “voltato le spalle” agli Stati Uniti sul dossier iraniano. Il presidente ha sostenuto che Roma non avrebbe consentito agli Stati Uniti di utilizzare le piste di atterraggio e decollo italiane durante il conflitto con l’Iran, lamentando un “notevole disagio logistico” e richiamando il contributo americano alla difesa degli alleati della Nato. Si tratta, è bene precisarlo, di accuse e ricostruzioni avanzate dal presidente americano, sulle quali il governo italiano ha espresso una posizione differente.
Italian Prime Minister Gigiorgia Meloni asked, over and over, for a picture with me during the G-7 meeting in France. She is doing poorly in Italy with her level of popularity, possibly because she turned down the United States of America, a Country that truly loves and protects… pic.twitter.com/58uCXdyMVc
— Commentary Donald J. Trump Truth Social Posts On X (@TrumpTruthOnX) June 20, 2026
Il video virale del G7
Ma cosa avrebbe alimentato questa nuova ondata di tensione? Secondo diverse ricostruzioni, all’origine ci sarebbe un video diventato virale, ripreso dalle telecamere di sorveglianza durante il G7. Il breve filmato, segnalato dal Messaggero, ritrarrebbe la premier mentre discute animatamente con Trump a margine dei lavori del summit, gesticolando e puntando il dito verso di lui in un momento di confronto acceso.
— Saurabh (@introvert1703) June 20, 2026
Le immagini sarebbero circolate soprattutto negli Stati Uniti, in particolare tra gli oppositori del presidente, talvolta accompagnate da commenti di tono misogino nei confronti della premier. Secondo alcune letture, sarebbe stata proprio questa ondata di condivisioni a contribuire a far scattare la reazione del tycoon.
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L’ipotesi del fastidio di Trump
Una delle interpretazioni più diffuse riguarda il possibile disappunto di Trump per il modo in cui il video è stato letto online, con Meloni descritta come una leader capace di confrontarsi alla pari con lui. Su questo punto si è espresso anche il sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, che in un’intervista a Rete 4 ha confermato la viralità del filmato negli Stati Uniti, riportando commenti come “è l’unica leader che tiene testa a Trump”. Fazzolari ha sottolineato quanto il presidente americano sia attento a ciò che si dice di lui sui social, ipotizzando che la sua reazione possa essere legata proprio a questa narrazione.
Cosa cambia adesso
Il nuovo affondo si inserisce in una fase già tesa dei rapporti tra Italia e Stati Uniti, dopo la decisione del ministro Tajani di annullare una missione negli Usa e la solidarietà trasversale espressa alla premier. Resta da capire se lo scontro avrà ulteriori conseguenze concrete sul piano diplomatico o se si esaurirà nel ciclo mediatico. Di certo, il caso continua a tenere banco nel dibattito pubblico, italiano e internazionale.