venerdì, Luglio 3

Torino, ambulanza in emergenza si scontra con due auto a un incrocio: diversi feriti, due gravi

Un violento incidente stradale ha coinvolto un’ambulanza in servizio d’emergenza nel primo pomeriggio a Torino. Il mezzo di soccorso, un’ambulanza infermieristica della Croce Rossa, si è scontrato con due automobili a un incrocio cittadino, provocando diversi feriti, due dei quali in condizioni serie. Un episodio che ha trasformato una corsa contro il tempo in una nuova, complessa emergenza.

Lo scontro all’incrocio

Leggi anche:Castiglion Fiorentino, ultraleggero precipita al decollo: morto il pilota Claudio Benelli

Leggi anche:“Lo coprono di soldi”. Centinaia di migliaia di euro per Alberto Stasi: De Rensis vuota il sacco

Leggi anche:Giallo di Pietracatella, l’autopsia conferma: Antonella Di Ielsi e la figlia Sara uccise dalla ricina

L’impatto si è verificato all’incrocio tra corso Palermo, corso Novara, via Aosta e via Monte Rosa, uno snodo trafficato della città. Sono proprio gli incroci, dove convergono veicoli da direzioni diverse e le decisioni vanno prese in una frazione di secondo, i punti in cui possono verificarsi le situazioni più delicate. Ed è qui che l’ambulanza, impegnata in un intervento urgente, è entrata in collisione con due vetture.

In pochi istanti, quella che era una normale operazione di soccorso si è trasformata in uno scenario di emergenza ben più ampio, che ha richiesto l’arrivo di numerosi altri mezzi e l’attivazione di una vasta macchina organizzativa per assistere tutte le persone coinvolte.

Il bilancio dei feriti

Le condizioni più serie riguardano il paziente che era trasportato a bordo dell’ambulanza e uno degli operatori sanitari: entrambi sono stati classificati in codice rosso e trasferiti con urgenza all’ospedale Cto. Un bilancio pesante, aggravato dal fatto che una delle persone più gravi fosse già un paziente in condizioni di fragilità, essendo a bordo del mezzo di soccorso.

Oltre ai due feriti più gravi, anche gli altri occupanti dei veicoli coinvolti hanno riportato conseguenze nello schianto. I tre operatori della Croce Rossa presenti sull’ambulanza sono stati accompagnati in ospedale per accertamenti, così come le persone a bordo delle altre vetture: tra queste, due anziani che viaggiavano su un’auto e un uomo alla guida di un furgone. Tutti sono stati trasportati tra gli ospedali San Giovanni Bosco e Maria Vittoria ma, secondo le prime informazioni, le loro condizioni non destano particolare preoccupazione.

Soccorsi e disagi alla viabilità

Subito dopo l’incidente, sul posto sono intervenuti altri cinque mezzi della Croce Rossa, insieme agli agenti della Polizia locale e ai Vigili del fuoco, che hanno provveduto alle operazioni di soccorso e alla messa in sicurezza dell’area. Una mobilitazione imponente, resa necessaria dal numero delle persone coinvolte e dalla dinamica dell’impatto.

Per consentire i rilievi e permettere l’intervento dei soccorritori, la circolazione è stata temporaneamente interrotta nella zona. La chiusura dell’incrocio, uno dei più trafficati dell’area, ha inevitabilmente provocato rallentamenti e disagi alla viabilità nelle strade circostanti, con ripercussioni sul traffico cittadino per diverso tempo.

Gli accertamenti sulla dinamica

La dinamica esatta dello scontro è ora al vaglio della Polizia locale, chiamata a ricostruire con precisione quanto accaduto. Secondo una prima ricostruzione, l’ambulanza sarebbe stata impegnata in un servizio d’emergenza e avrebbe attraversato l’incrocio con il semaforo rosso, entrando in collisione con le altre due vetture.

Si tratta, va sottolineato, di un’ipotesi ancora tutta da verificare. Tra gli elementi che gli investigatori dovranno chiarire c’è anche l’eventuale attivazione della sirena al momento dell’impatto, un aspetto potenzialmente determinante. Va infatti ricordato che i mezzi di soccorso in emergenza, con dispositivi sonori e luminosi attivi, sono autorizzati in determinate condizioni ad attraversare gli incroci anche con il semaforo rosso, adottando le dovute cautele: sarà quindi compito degli accertamenti stabilire l’esatta sequenza degli eventi, senza che sia possibile, allo stato, attribuire responsabilità ad alcuno.