sabato, Agosto 29

Malore Di Battista a Cuba, ecco cosa scriveva sui social prima del ricovero

Alessandro Di Battista è stato ricoverato in ospedale a Santa Clara, a Cuba, dopo aver accusato un forte mal di testa. L’ex deputato del Movimento 5 Stelle, 48 anni, che si trovava sull’isola per motivi professionali, sarebbe giunto in ospedale in gravi condizioni nella serata di venerdì 28 agosto. La notizia del ricovero è arrivata poche ore dopo le ultime pubblicazioni sui suoi profili social: un post su Facebook nella serata di venerdì e una storia su Instagram condivisa nella notte.

Gli ultimi contenuti prima del ricovero

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Di Battista si trovava a Cuba per realizzare nuovi reportage per Il Fatto Quotidiano e TvLoft, dal titolo “La polvere del mondo”, proseguendo l’attività giornalistica e documentaristica alla quale si dedica dopo l’esperienza parlamentare. Gli ultimi contenuti pubblicati sui social erano legati, come spesso accade nei suoi interventi, ai temi della politica internazionale e in particolare alla situazione in Medio Oriente.

Nell’ultimo post pubblicato su Facebook, alle 22 di venerdì 28 agosto, Di Battista aveva scritto: «Lo Stato terrorista di Israele continua a bombardare contemporaneamente Palestina, Libano e Siria». Nelle ore successive, intorno alle 2 del mattino, aveva invece rilanciato su Instagram un video di Salah Ostaz, giornalista e fotoreporter palestinese nella Striscia di Gaza, relativo a un attacco contro civili nel nord dell’enclave. Quei due contenuti sono rimasti gli ultimi aggiornamenti comparsi sui suoi profili prima che si diffondesse la notizia del malore.

Il trasferimento all’Avana

Le prime ricostruzioni, riprese anche da Corriere della Sera e confermate da ANSA, collocavano inizialmente il ricovero all’Avana; il ministro Tajani ha successivamente corretto l’informazione, precisando che l’ospedalizzazione è avvenuta a Santa Clara, città situata a circa 300 chilometri dalla capitale cubana. Secondo quanto riportato dalle agenzie, è comunque previsto un trasferimento del giornalista verso l’Avana per proseguire gli accertamenti clinici, in strutture più attrezzate per definire con precisione le cause del malore.

Al momento non si hanno ulteriori informazioni ufficiali sull’attuale stato di salute di Di Battista, che lo scorso 4 agosto aveva compiuto 48 anni.

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La versione di Peter Gomez

Il direttore del Fatto Quotidiano, Peter Gomez, raggiunto dall’Adnkronos, ha confermato la gravità della situazione: «So che la situazione è grave, ha avuto un malore con fortissimi mal di testa. Ma davvero non conosco i dettagli, perché non sto tenendo io i contatti con l’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, che sta seguendo molto da vicino la situazione». Gomez ha ricordato che Di Battista realizza reportage dall’estero da diverso tempo: «L’ha fatto dalla Russia, dalla Siria, da Israele, insomma da varie parti del mondo. Ora aspettiamo di avere notizie più precise sul suo stato di salute. Aspettiamo e speriamo».

La rete diplomatica e le reazioni politiche

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha reso noto di essere in contatto dalla notte con l’ambasciata italiana per seguire l’evoluzione delle condizioni di Di Battista: «Prego per la sua salute. Il Ministero degli Esteri fornirà a lui e ai suoi familiari tutta l’assistenza necessaria. Sono vicino ai suoi cari, alla comunità politica che rappresenta».

Il Movimento 5 Stelle ha diffuso una nota di vicinanza: «La comunità 5 Stelle ha appreso la notizia del ricovero di Alessandro Di Battista a Cuba con grande apprensione. Confida di ricevere ragguagli e aggiornamenti positivi, stringendosi ai suoi familiari in questo momento di profonda preoccupazione».

Messaggi di vicinanza sono arrivati anche da esponenti di altri schieramenti. Il presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia ha scritto: «Una persona piena di vita, energia e passione. Fa impressione pensare a come, all’improvviso, tutto possa complicarsi. Faccio il tifo per Alessandro e gli mando un grande abbraccio, con la speranza che da Cuba possano arrivare presto notizie positive». Il senatore del Pd Filippo Sensi ha scritto: «I migliori auguri di pronta guarigione per Alessandro Di Battista. Daje tutta. Ti vogliamo in forze per combattere le tue idee», mentre il senatore di Azione Marco Lombardo ha confermato di aver appreso la notizia «dalle agenzie di stampa e dalle conferme della Farnesina».

Chi è Alessandro Di Battista

Romano, nato il 4 agosto 1978, laureato al Dams, con un’esperienza sul campo come cooperante in America Latina e Africa, Di Battista è entrato giovanissimo nell’orbita del Movimento 5 Stelle. Tra il 2013 e il 2018 ha ricoperto il ruolo di deputato, diventando rapidamente, insieme a Luigi Di Maio, uno dei leader più incisivi e carismatici della formazione pentastellata. Attualmente ricopre anche il ruolo di vicepresidente dell’associazione politica Schierarsi.