Alessandro Di Battista è stato ricoverato nella serata di venerdì 28 agosto in un ospedale di Cuba. L’ex deputato del Movimento 5 Stelle sarebbe giunto in ospedale a Santa Clara in gravi condizioni, dopo un malore preceduto da un fortissimo mal di testa, mentre si trovava sull’isola per realizzare un reportage per il Fatto Quotidiano.
La ricostruzione delle ultime ore
Riguardo ai motivi e alle dinamiche del ricovero, le notizie restano in fase di continuo aggiornamento. Si apprende che l’ex deputato si trovava all’estero da diversi giorni quando si è verificato l’improvviso malore che ha reso necessario l’intervento del personale di soccorso e il successivo ricovero d’urgenza. I medici locali starebbero conducendo accertamenti approfonditi per definire la causa esatta del malessere e stabilire la terapia più opportuna. Secondo alcune fonti, è previsto un trasferimento all’Avana per proseguire gli accertamenti.
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La rete diplomatica italiana si è subito attivata per seguire l’evoluzione del quadro clinico: il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha reso noto di essere in contatto dalla notte con l’ambasciata d’Italia a Cuba per avere informazioni sulle condizioni di Di Battista. «Prego per la sua salute. Il Ministero degli Esteri fornirà a lui e ai suoi familiari tutta l’assistenza necessaria. Sono vicino ai suoi cari, alla comunità politica che rappresenta», ha scritto Tajani sui social.
Le parole di Peter Gomez
Peter Gomez
, direttore del Fatto Quotidiano, raggiunto dall’Adnkronos, ha spiegato: «Non so molto di più di quello che è stato scritto finora. So che la situazione è grave. Ha avuto un malore, fortissimi mal di testa. Ma davvero non conosco i dettagli, perché non sto tenendo io i contatti con l’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, che sta seguendo molto da vicino la situazione».
Gomez ha ricordato che Di Battista «stava preparando dei reportage per il Fatto, come fa da diverso tempo. L’ha fatto dalla Russia, dalla Siria, da Israele, insomma da varie parti del mondo. Ora aspettiamo di avere notizie più precise sul suo stato di salute. Aspettiamo e speriamo».
Le reazioni bipartisan della politica
La notizia ha suscitato un’ondata di messaggi di vicinanza trasversali a tutto lo schieramento politico. La segretaria del Pd Elly Schlein ha dichiarato: «La notizia del ricovero di Alessandro Di Battista ci dà grande apprensione e ci addolora. A nome mio e di tutto il Pd rivolgiamo a lui e alla sua famiglia la nostra vicinanza e la speranza che le sue condizioni migliorino presto».
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha scritto su X un più informale «Forza Ale!», mentre Luigi Di Maio, storico esponente pentastellato, ha postato su Instagram: «Forza Alessandro, tutti con te».
Vicinanza è arrivata anche da Nicola Fratoianni («Un forte abbraccio ad Alessandro e ai suoi cari in questo momento difficile») e da Angelo Bonelli di Avs («Forza Alessandro, ti aspettiamo presto»). Anche la Lega ha diffuso un messaggio ufficiale di vicinanza, così come Raffaele Nevi di Forza Italia, mentre una nota del Movimento 5 Stelle recita: «La comunità 5 stelle ha appreso la notizia del ricovero di Alessandro Di Battista a Cuba con grande apprensione. Confida di ricevere ragguagli e aggiornamenti positivi, stringendosi ai suoi familiari in questo momento di profonda preoccupazione».
Chi è Alessandro Di Battista
Eletto alla Camera dei Deputati nel 2013, durante la prima grande avanzata del movimento fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, Di Battista si è imposto come uno dei volti più carismatici e combattivi della compagine pentastellata. Al termine del suo mandato parlamentare nel 2018 ha scelto di non ricandidarsi, in coerenza con il principio del limite dei mandati, intraprendendo da allora una serie di viaggi e reportage all’estero, in particolare in America Latina.
Negli anni successivi ha continuato a far sentire la propria voce, spesso con posizioni critiche rispetto alla linea dell’attuale leadership di Giuseppe Conte, mantenendosi un punto di riferimento per l’ala più movimentista dell’elettorato di origine pentastellata.