Un incidente frontale si è verificato poco dopo le 13.30 lungo la strada 237 del Caffaro, all’interno di una galleria nel tratto compreso tra Tre Capitelli e Anfo.
A scontrarsi sono stati una Fiat Punto e un camioncino che procedeva sulla corsia opposta. Quattro le persone complessivamente coinvolte, tre delle quali hanno riportato conseguenze.
Il trasporto in elicottero
Ad avere la peggio è stato uno dei due minorenni che viaggiavano a bordo dell’utilitaria, un ragazzo di 12 o 13 anni. Per lui si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso, che lo ha trasportato al Pediatrico del Civile.
Sul posto sono intervenuti anche i volontari delle ambulanze di Anfo, Bagolino e Marcheno e l’auto infermierizzata della Valle Sabbia, mobilitati in pochi minuti data la delicatezza della situazione.

La prima ipotesi sulla dinamica
La ricostruzione dell’accaduto è ancora al vaglio degli agenti della Polizia Locale della Valle Sabbia, intervenuti per effettuare i rilievi.
Secondo una prima ipotesi, l’84enne alla guida della Fiat Punto potrebbe aver accusato un malore improvviso mentre percorreva la strada in direzione di Idro.
L’auto avrebbe quindi invaso la corsia opposta proprio nel momento in cui sopraggiungeva il camioncino. Il conducente del mezzo pesante ha frenato nel tentativo di evitare lo scontro, senza però riuscire a impedire l’impatto.
Le condizioni dei coinvolti
L’urto è avvenuto a una velocità relativamente contenuta, ma è stato comunque sufficiente a danneggiare in modo significativo la parte anteriore dell’utilitaria.
Oltre al ragazzo trasportato in elicottero — con ogni probabilità quello che si trovava sui sedili posteriori — hanno riportato ferite più lievi l’anziano conducente e l’altro minorenne, di 13 anni. Il conducente del camioncino è rimasto illeso.
I disagi alla circolazione
Per la messa in sicurezza dei mezzi e la gestione della viabilità sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Storo e Salò.
L’incidente ha provocato pesanti ripercussioni sul traffico, con code chilometriche in entrambe le direzioni. Solo dopo l’intervento dei soccorritori la circolazione ha potuto riprendere a senso unico alternato.
Saranno ora i rilievi effettuati dagli agenti a stabilire con precisione la dinamica di quanto avvenuto e a confermare o meno l’ipotesi del malore alla guida, al momento la più accreditata ma non ancora verificata.