lunedì, Settembre 14

Grillo e il «Movimento zero stelle»: la frecciata su WhatsApp e le voci su un possibile nuovo progetto politico

Bastano due parole per riaccendere il confronto a distanza. Beppe Grillo ha aggiornato il proprio stato WhatsApp con una frase che suona come una critica esplicita al partito oggi guidato da Giuseppe Conte: «Movimento zero stelle».

Un messaggio sintetico ma inequivocabile, che riporta al centro il rapporto ormai logoro tra il fondatore e l’attuale leadership del Movimento 5 Stelle.

Le indiscrezioni su un nuovo progetto

Secondo le voci circolate nell’ultimo periodo, il comico starebbe lavorando per tornare in campo e dare vita a una nuova forza politica da presentare alle prossime elezioni.

Va precisato che si tratta, allo stato attuale, di indiscrezioni non confermate: nessun annuncio ufficiale è arrivato in tal senso dal diretto interessato.

Le due date ravvicinate

A far discutere è anche il calendario. Lunedì 21 settembre Grillo sarà ospite di Fedez a Pulp Podcast.

E proprio il giorno prima, domenica 20, si concluderà Nova, la consultazione avviata dal Movimento 5 Stelle per scrivere il programma della coalizione progressista. Una coincidenza che diversi osservatori hanno immediatamente notato.

La replica di Conte

Interpellato sull’appuntamento, il presidente del Movimento ha liquidato la questione con poche parole: «Grillo vada dove vuole, dica ciò che vuole».

Una risposta secca, in linea con l’atteggiamento tenuto nelle occasioni precedenti.

Il precedente di luglio

L’ultimo scambio a distanza tra i due risaliva al 29 luglio, quando Grillo aveva pubblicato sul proprio blog un elenco di ciò che a suo giudizio non avrebbe funzionato nel Movimento.

Una formazione, aveva scritto, «nata da un sentimento popolare che continua a esistere, anche se chi avrebbe dovuto rappresentarlo ha smesso di ascoltarlo».

Anche in quel caso la replica era stata netta: «Ci accusa di aver perso la nostra identità? Con tutte le battaglie che stiamo facendo, spesso contro tutti?», aveva ribattuto Conte.

La causa ancora pendente

Sullo sfondo resta un contenzioso ben più concreto delle schermaglie social. Alcuni mesi fa Grillo ha infatti avviato una causa legale contro il leader pentastellato relativa alla titolarità del nome e del simbolo del Movimento.

Una vicenda giudiziaria che potrebbe avere ricadute rilevanti proprio in vista della prossima tornata elettorale, e il cui esito resta al momento da definire.