È morta Eleonora Giorgi
Addio a Eleonora Giorgi: una carriera indimenticabile e una vita segnata dal talento
Eleonora Giorgi si è spenta all’età di 71 anni. La notizia del suo decesso è stata diffusa dall’agenzia AdnKronos. L’attrice combatteva da tempo contro un tumore al pancreas e, a metà febbraio, era stata ricoverata presso la clinica Paideia di Roma a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni. La malattia aveva compromesso la sua capacità di camminare, rendendo necessario un ricovero sotto la supervisione degli oncologi Paolo e Luca Marchetti, padre e figlio.
Il figlio Andrea Rizzoli ha voluto raccontare il difficile percorso della madre in un libro intitolato Non ci sono buone notizie (Piemme), scritto con la collaborazione dell’altro figlio, Paolo Ciavarro. La famiglia ha voluto ricordare Eleonora Giorgi con parole toccanti, sottolineando che “si è spenta serenamente, circondata dall’amore e dall’abbraccio dei suoi figli e dei suoi affetti più cari”. Andrea aveva parlato spesso del legame speciale tra sua madre e il nipotino Gabriele, descrivendolo come “una medicina vivente” per lei, un motivo di gioia che non poteva mancare nelle sue giornate
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Il tempo prezioso trascorso con i suoi cari
La lotta contro la malattia è stata affrontata con forza e dignità da Eleonora Giorgi e dalla sua famiglia. Andrea Rizzoli aveva dichiarato: “Faremo tutto il possibile affinché il tempo che le resta sia piacevole, anche se purtroppo non possiamo allungarlo. Ogni momento è diventato più intenso e prezioso, e continueremo a viverlo così fino alla fine”.

La sua ultima apparizione pubblica risale a un evento alla libreria Mondadori della Galleria Alberto Sordi a Roma, dove aveva partecipato alla presentazione del libro di Paolo Ciavarro con Barbara Palombelli. Durante l’incontro, Eleonora, indossando una mascherina, aveva parlato apertamente della sua malattia, mostrando ancora una volta la sua forza e ironia. Aveva scherzato con il figlio Paolo, che cercava di convincerla a smettere di fumare, rispondendo con una battuta: “Hai paura che mi venga il tumore?”.
Una carriera tra cinema e televisione
Eleonora Giorgi è stata una delle attrici italiane più amate degli anni ’70 e ’80, lavorando con nomi illustri del cinema italiano come Renato Pozzetto, Adriano Celentano, Nino Manfredi e Carlo Verdone. Ha vissuto anche importanti storie d’amore, sposando prima Angelo Rizzoli e poi Massimo Ciavarro, da cui ha avuto un figlio.
Nata a Roma il 21 ottobre 1953 da padre di origini inglesi e madre ungherese, ha esordito al cinema a soli 18 anni con una piccola parte in Roma (1972) di Federico Fellini. Il suo primo ruolo da protagonista arriva nel 1973 con Storia di una monaca di clausura di Domenico Paolella, un film appartenente al genere “sexy conventuale” molto in voga in quegli anni. Qui interpretava Carmela Simoni, che prendeva i voti col nome di suor Agnese del Gesù, accanto a Catherine Spaak.
Dal cinema erotico ai film drammatici
Dopo il successo iniziale nel filone del cinema erotico italiano, ha recitato in pellicole come Appassionata (1974) di Gianluigi Calderone, in cui interpretava una giovane seduttrice accanto a Ornella Muti e Gabriele Ferzetti. Nel 1974 aveva anche posato per la rivista Playboy, consolidando la sua immagine di sex symbol dell’epoca.
Negli anni seguenti si è dedicata a ruoli più impegnati, partecipando a film drammatici come L’Agnese va a morire (1976) di Giuliano Montaldo, Una spirale di nebbia (1977) di Eriprando Visconti, Un uomo in ginocchio (1979) di Damiano Damiani e Dimenticare Venezia (1979) di Franco Brusati.
Il successo con la commedia italiana
L’affermazione definitiva arriva con la commedia. Indimenticabili le sue interpretazioni al fianco di Adriano Celentano in Mani di velluto (1979) e Grand Hotel Excelsior (1982), nonché con Renato Pozzetto in Mia moglie è una strega (1980) e Mani di fata (1983). Uno dei ruoli più iconici della sua carriera resta quello di Nadia in Borotalco (1982) di Carlo Verdone, una performance che le valse il David di Donatello e il Nastro d’Argento. Nel 1983 ha recitato in Sapore di mare 2 – Un anno dopo di Bruno Cortini, seguito da Vediamoci chiaro (1984), Giovanni Senzapensieri (1985), Il volpone (1988) e Compagni di scuola (1988), quest’ultimo nuovamente con Verdone.
Gli anni Duemila tra teatro e televisione
Con il nuovo millennio, Eleonora Giorgi ha diversificato la sua carriera, lavorando come produttrice e attrice teatrale. Ha interpretato spettacoli di successo come Fiore di cactus e recitato in commedie teatrali come Due ragazzi irresistibili e Suoceri sull’orlo di una crisi di nervi.
Nel 2016 è tornata sul grande schermo con i film My Father Jack di Tonino Zangardi e Attesa e cambiamenti di Sergio Colabona. Ha inoltre proseguito la carriera come conduttrice radiofonica su Rai Radio Due con Effetto Notte, affiancata da Riccardo Pandolfi.
l pubblico televisivo l’ha ritrovata in veste di concorrente in programmi di successo come Ballando con le stelle (2018), la terza edizione del Grande Fratello Vip e, più recentemente, nel 2021, nel talent show Il cantante mascherato.
Un addio a un’icona del cinema italiano
La scomparsa di Eleonora Giorgi lascia un vuoto nel panorama cinematografico e televisivo italiano. La sua carriera, costellata di successi e ruoli indimenticabili, ha segnato un’epoca e ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del cinema italiano. Il suo talento, la sua ironia e il suo carisma rimarranno vivi nei cuori di chi l’ha amata e seguita nel corso degli anni.