sabato, Luglio 18

Aereo in fiamme con il ministro a bordo: schianto fuori pista, passeggeri salvi per miracolo

Un atterraggio di routine si è trasformato in un incubo di fuoco e paura per la delegazione del ministro congolese delle Miniere, Louis Watum Kabamba. L’aereo su cui viaggiava il ministro è uscito di pista durante l’atterraggio all’aeroporto di Kolwezi, nella provincia del Lualaba, per poi prendere immediatamente fuoco. In pochi secondi, quello che doveva essere un volo sicuro è diventato una corsa disperata per la vita.

L’impatto e la fuga tra le fiamme

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Secondo le prime ricostruzioni, il velivolo ha perso il controllo nella fase di contatto con il suolo, sbandando fuori dal tracciato e impattando sul terreno circostante. L’urto ha innescato un incendio violentissimo che ha avvolto parte della fusoliera, costringendo passeggeri e membri dello staff ministeriale a una evacuazione immediata.

I sopravvissuti hanno descritto quei momenti come una corsa cieca verso la luce dell’uscita, guidati solo dall’istinto di sopravvivenza mentre il fuoco avanzava rapidamente. Nonostante il caos e il panico, l’intera delegazione è riuscita a mettersi in salvo. Un epilogo che i media locali hanno definito un “miracolo”, vista la violenza dell’incendio.

Il video virale: passeggeri in fuga davanti all’aereo in fiamme

Sui social sono circolate in pochi minuti immagini drammatiche dell’incidente. Nei video si vedono i passeggeri correre a distanza di sicurezza mentre l’aereo è già completamente avvolto dal fuoco. Una colonna di fumo nero si alzava sopra l’aeroporto, segno della potenza e della rapidità dell’incendio.

Solo dopo che tutti sono stati evacuati, le squadre d’emergenza aeroportuali hanno potuto intervenire con mezzi antincendio specializzati, in una corsa contro il tempo per evitare esplosioni e ulteriori danni.

Ipotesi sulle cause: guasto tecnico o errore in fase di atterraggio?

Le cause dell’incidente non sono ancora chiare. Alcune fonti locali parlano di una possibile avaria critica proprio negli ultimi secondi del volo: un guasto tecnico o un problema di controllabilità del velivolo potrebbe aver reso impossibile mantenere la traiettoria corretta.

Si tratta, tuttavia, solo di ipotesi. Sarà la commissione d’inchiesta a stabilire la dinamica precisa, analizzando i dati di volo, i registratori e i resti dell’aereo. La trasparenza dell’indagine è considerata fondamentale, soprattutto per la rilevanza delle figure coinvolte e per le ripercussioni sul tema della sicurezza aerea nella Repubblica Democratica del Congo.

La conferma del ministero: «Stanno tutti bene»

Le prime ore dopo l’incidente sono state accompagnate da grande apprensione, ma la notizia più attesa è arrivata in serata: lo staff del ministero delle Miniere ha confermato che tutti i passeggeri sono illesi e fuori pericolo.

Un sollievo enorme, considerando le immagini circolate e la gravità dell’impatto. Ora l’attenzione si sposta sulla valutazione dei danni materiali e sui risultati dell’inchiesta tecnica che dovrà chiarire come un incidente così grave abbia potuto verificarsi.

Per il ministro e il suo entourage, resta la consapevolezza di aver sfiorato una tragedia che avrebbe potuto avere conseguenze devastanti.