lunedì, Giugno 15

Bufera ai Mondiali 2026, arbitro VAR accusato di gesto suprematista durante Germania-Curaçao

Una polemica inattesa ha accompagnato una delle prime partite dei Mondiali 2026. Durante la sfida tra Germania e Curaçao, disputata a Houston, alcuni spettatori hanno notato un gesto compiuto da uno degli ufficiali VAR mostrati brevemente in diretta televisiva prima del calcio d’inizio.

Le immagini hanno iniziato a circolare rapidamente sui social network, dando origine a un acceso dibattito che nel giro di poche ore ha coinvolto tifosi, commentatori e utenti di diversi Paesi.

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Cosa è successo prima della partita

La regia internazionale aveva inquadrato il team VAR incaricato di seguire l’incontro dal centro operativo FIFA di Dallas. Seduti davanti ai monitor erano presenti il video referee Hamza El Fario e l’assistente Nicolas Gallo, mentre alle loro spalle compariva il supervisore australiano Shaun Evans.

Secondo quanto osservato da numerosi utenti online, Evans avrebbe mostrato per alcuni secondi un gesto della mano in cui pollice e indice formano un cerchio mentre le altre dita restano distese. L’inquadratura è durata pochi istanti, ma è bastata per alimentare interpretazioni e discussioni.

Le accuse sui social

Dopo la diffusione delle immagini, diversi utenti hanno sostenuto che il gesto potesse richiamare simboli utilizzati in alcuni ambienti estremisti e suprematisti. Numerosi post pubblicati su X hanno chiesto chiarimenti alla FIFA e alle autorità calcistiche internazionali.

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