domenica, Agosto 9

Capaccio Paestum, malore in mare sulla spiaggia di Licinella: muore una donna di 68 anni

Tragedia nel pomeriggio di domenica lungo il litorale di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, dove una donna di 68 anni ha perso la vita dopo un grave malore avvertito mentre si trovava in acqua. L’episodio è avvenuto nello specchio di mare antistante la spiaggia di Licinella, affollata di bagnanti al momento dei fatti.

Cosa è successo a Licinella

Il litorale di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, teatro della tragedia

Secondo una prima ricostruzione, la donna sarebbe stata colta da un improvviso malore mentre faceva il bagno. Il malessere le avrebbe impedito di rientrare autonomamente a riva, provocando un principio di annegamento.

Alcuni bagnanti presenti si sono accorti della difficoltà e sono intervenuti insieme ai soccorritori per recuperare la donna e riportarla sulla battigia, allertando immediatamente il 118.

Vani i soccorsi

Sul posto è giunta rapidamente un’ambulanza. I sanitari hanno prestato le prime cure e avviato le manovre di rianimazione direttamente sulla spiaggia. Viste le condizioni critiche, si è reso necessario il trasporto d’urgenza in ospedale.

Ogni tentativo, però, si è rivelato vano: la donna è deceduta poco dopo il ricovero. Sull’accaduto, come da prassi in questi casi, spetterà alle autorità competenti chiarire l’esatta dinamica e le cause del decesso.

Malori in mare, l’attenzione durante l’ondata di caldo

L’episodio riporta l’attenzione sui rischi legati ai malori in acqua, che nella stagione estiva e in particolare durante le ondate di calore tendono a farsi più frequenti. L’esposizione prolungata al sole, gli sbalzi di temperatura tra il corpo caldo e l’acqua e le condizioni di afa possono rappresentare un fattore di rischio, soprattutto per le persone più fragili o con patologie preesistenti.

Gli esperti raccomandano alcune precauzioni: evitare di entrare in acqua nelle ore più calde e dopo un’esposizione prolungata al sole, non fare il bagno subito dopo i pasti, entrare gradualmente per permettere al corpo di adattarsi alla temperatura dell’acqua ed evitare di nuotare da soli o allontanandosi troppo dalla riva. Attenzione particolare va rivolta agli anziani e a chi soffre di problemi cardiaci o di pressione.

Prudenza e tempestività nei soccorsi restano gli strumenti più efficaci per ridurre il rischio in una fase, come quella attuale, segnata da temperature eccezionalmente elevate lungo tutte le coste italiane.