La giornalista ha cercato di incalzarlo chiedendo se ricordasse partite alla Playstation nella cantina, ma Capra ha ribadito fermamente: “Una sola volta, non ci andavamo abitualmente”. Queste parole — se confermate — potrebbero modificare radicalmente il quadro degli alibi e dei movimenti legati alle ore precedenti l’omicidio.
“Hanno fatto quello che dovevano fare 18 anni fa”
Uno dei momenti più intensi dell’intervista arriva quando si parla della recente perquisizione a casa sua, avvenuta nel quadro dell’indagine riaperta. Capra, con tono amaro ma composto, ha detto: “Hanno fatto quello che dovevano fare 18 anni fa”. Una frase che è una critica implicita al lavoro investigativo degli anni passati e una constatazione delle opportunità forse perse nei primi momenti dell’inchiesta.
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Il suo atteggiamento appare di rassegnazione ma anche di consapevolezza. Nessuna accusa diretta, ma una presa di distanza chiara da chi, fino a poco tempo fa, veniva considerato parte del suo stesso gruppo. Capra sembra voler chiarire pubblicamente la propria posizione, e allo stesso tempo contribuire — forse indirettamente — alla ricerca di una verità che ancora non ha trovato una forma definitiva.
Il distacco di Capra non è soltanto personale. Le sue parole, incastonate nel contesto dell’intervista, rappresentano un ulteriore colpo per la posizione di Andrea Sempio, già al centro delle indagini grazie a nuove prove genetiche emerse dai reperti mai analizzati nella casa di Chiara Poggi.
Un Dna rinvenuto sul Fruttolo, sull’Estathè e sulla spazzatura, impronte digitali da verificare, una traccia sulla porta di casa Poggi mai attribuita a nessuno: il caso Garlasco si fa sempre più intricato. E ora, con le parole di Capra, il puzzle si arricchisce di un altro tassello potenzialmente decisivo.
In attesa di nuovi esiti, soprattutto sulla traccia n.10 — quella che potrebbe appartenere all’assassino — le parole di Mattia Capra si fanno eco tra le carte processuali e le telecamere. Non solo cronaca: è una verità cercata da 18 anni, e che forse oggi inizia a farsi meno lontana.