Il caso Garlasco è tornato al centro dell’attenzione nazionale come non accadeva da anni. Le nuove indagini della Procura di Pavia, le intercettazioni ambientali, i manoscritti attribuiti ad Andrea Sempio e la possibile revisione del processo ad Alberto Stasi stanno riaprendo interrogativi che sembravano ormai chiusi.
In questo clima di fortissima esposizione mediatica, è intervenuto anche l’avvocato Ivano Chiesa, storico difensore di Fabrizio Corona, che in un video pubblicato su Instagram ha commentato gli ultimi sviluppi dell’inchiesta.
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Le parole di Ivano Chiesa sul caso Garlasco

Chiesa ha spiegato di non amare le analisi pubbliche sui procedimenti giudiziari che non conosce approfonditamente. Ma davanti alla nuova fase dell’inchiesta ha deciso comunque di esporsi: “Se si pensa, se si ritiene, se si sospetta che ci sia un uomo innocente in carcere, qualunque sforzo è giustificato e benvenuto”, ha dichiarato nel video.
Il riferimento è chiaramente ad Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi e oggi nuovamente al centro del dibattito dopo la chiusura delle indagini preliminari su Andrea Sempio.
Le nuove accuse contro Andrea Sempio
Negli ultimi giorni la Procura di Pavia ha depositato migliaia di pagine di atti. Tra questi ci sono intercettazioni ambientali, audio registrati tramite una “cimice” installata nell’auto di Sempio e diversi manoscritti scritti tra il 2018 e il 2025. Secondo gli investigatori, alcuni passaggi sarebbero compatibili con un profilo psicologico violento e ossessivo. Nei documenti vengono riportati anche sogni inquietanti, fantasie aggressive e frasi come “ho fatto cose brutte”.
Gli inquirenti ipotizzano inoltre un possibile movente legato a presunti video intimi tra Chiara Poggi e Alberto Stasi che Sempio avrebbe visionato anni prima del delitto.
La Procura sostiene che proprio da quella scoperta sarebbe nata un’infatuazione nei confronti della ragazza e che un rifiuto avrebbe poi scatenato la furia omicida.
La difesa di Sempio respinge tutto
Di fronte alla diffusione delle intercettazioni e dei nuovi atti, i legali di Andrea Sempio hanno però parlato di una lettura distorta del materiale investigativo. L’avvocata Angela Taccia ha spiegato che, secondo la difesa, dagli atti emergerebbe invece “la conferma dell’innocenza di Andrea Sempio”. Gli avvocati contestano inoltre la divulgazione di documenti coperti dal segreto istruttorio e sostengono che molte frasi siano state estrapolate dal contesto.