Travaglio contesta inoltre che, nel comunicato con cui la Procura ha risposto agli scoop del giornale, siano state mosse accuse di falso al lavoro giornalistico del Fatto, in un contesto — quello del procedimento amministrativo — che non prevede gradi di giudizio né contraddittorio. Una scelta che il direttore definisce inaccettabile, rivendicando la correttezza e la fedeltà delle ricostruzioni pubblicate dal suo giornale.
La difesa del lavoro giornalistico
Al centro della replica di Travaglio c’è la difesa della testimonianza raccolta in Uruguay. Secondo quanto riportato nell’editoriale, la donna avrebbe ripetuto le proprie affermazioni anche a una televisione uruguayana, e alcune sue ex colleghe le avrebbero scritto esprimendo apprezzamento per il suo coraggio — circostanza che, secondo Travaglio, escluderebbe che si tratti di dichiarazioni false. Il direttore annuncia inoltre che il giornale è in possesso di ulteriori testimonianze raccolte sul campo, che verranno pubblicate nelle prossime settimane.
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L’editoriale si chiude con una richiesta esplicita: le scuse pubbliche della Procuratrice Nanni per le accuse rivolte al quotidiano. Un epilogo che segna l’escalation di uno scontro che difficilmente si esaurirà nelle prossime ore.
Uno scontro che pesa sul sistema istituzionale
Al di là delle posizioni di ciascuna delle parti, il caso solleva questioni di più ampio respiro. Il meccanismo della grazia presidenziale, i poteri del Procuratore Generale nel relativo procedimento amministrativo, il rapporto tra indagini giornalistiche e iter istituzionali: sono tutti elementi che intrecciano diritto, politica e informazione in modo tutt’altro che semplice da districare. Sullo sfondo resta la figura di Nicole Minetti, tornata al centro del dibattito pubblico dopo anni di relativa distanza dalle cronache politiche italiane.
Nelle prossime settimane, le nuove pubblicazioni annunciate dal Fatto Quotidiano potrebbero riaprire il dibattito. La Procura Generale non ha ancora risposto all’editoriale di Travaglio. La partita, in ogni caso, è tutt’altro che chiusa.