La prima domanda è arrivata con un filo di voce, appena riaperti gli occhi: «Dove sono i miei amici?». Manfredi Marcucci, 16 anni, romano, è uscito dal coma farmacologico dopo due settimane sospese tra la vita e la morte. È uno dei ragazzi rimasti gravemente feriti nella strage di Capodanno a Crans-Montana, costata la vita a sei giovani italiani.
Manfredi è ricoverato nel Centro grandi ustioni dell’ospedale Niguarda di Milano, dove è stato trasferito dopo essere stato estubato e dimesso dalla terapia intensiva. Le sue condizioni restano serie, ma il risveglio rappresenta un primo, fragile spiraglio di speranza. Le prime parole dopo il coma
Quando ha potuto parlare con i genitori, avvicinati all’orecchio per cogliere ogni sillaba, il pensiero di Manfredi è andato subito ai compagni...