La notte di Capodanno, un momento che dovrebbe essere di celebrazione e gioia, si è trasformata in un incubo per molte famiglie. Sofia Prosperi, una ragazza di soli quindici anni, è diventata il volto di una tragedia che ha colpito Crans-Montana, una località svizzera che, fino a quel momento, era sinonimo di festa e spensieratezza. La sua storia è emersa lentamente, come un'ombra che si allunga su un inizio di anno che avrebbe dovuto essere luminoso.
Sofia, con la sua doppia cittadinanza italo-svizzera, rappresentava il sogno di una generazione che vive tra due mondi. La sua famiglia, originaria di Roma, si era trasferita a Castel San Pietro, nel Canton Ticino, in cerca di opportunità e di una vita migliore. Ma in quella serata fatale, mentre si trovava al pub Le Constellation c...