domenica, Aprile 26

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Italia a rischio recessione, allarme di Confindustria e Cgil: “Situazione peggio del Covid”
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Italia a rischio recessione, allarme di Confindustria e Cgil: “Situazione peggio del Covid”

Non capita spesso che Confindustria e Cgil parlino con la stessa voce. Ma quando succede, vale la pena fermarsi ad ascoltare. All'Assemblea nazionale del sindacato, il presidente degli industriali Emanuele Orsini e il segretario della Cgil Maurizio Landini si sono ritrovati a condividere la stessa diagnosi sull'economia italiana: la crisi di Hormuz sta trascinando il Paese verso la recessione, la situazione è seria come — se non peggio — di quella vissuta durante il Covid, e l'Europa deve intervenire subito. Orsini: "Se la guerra si prolunga, saremo in recessione" Il presidente di Confindustria ha aperto con un'immagine che dice tutto: il Centro studi di Confindustria ha dovuto presentare un rapporto con tre scenari diversi. Un fatto che Orsini stesso ha definito "anomalo" — e che ra...
L’Europa prepara il piano anti-crisi energetica
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L’Europa prepara il piano anti-crisi energetica

Mentre la guerra in Medio Oriente continua a tenere sotto pressione i mercati energetici globali, a Bruxelles si lavora per evitare che l'Europa si faccia trovare impreparata. Il rischio di interruzioni nelle forniture energetiche è concreto, e la Commissione ha deciso di muoversi prima che la situazione diventi emergenza. Il risultato è un pacchetto di raccomandazioni coordinate, denominato "Accelerate EU", atteso nella sua versione ufficiale il 22 aprile, che potrebbe cambiare in modo significativo le abitudini quotidiane di cittadini e imprese in tutta Europa. Perché l'Europa è preoccupata La crisi energetica non è più uno scenario teorico. Il blocco dello Stretto di Hormuz — snodo attraverso cui transita una quota rilevante del petrolio mondiale — ha già fatto sentire i suoi effe...
Crisi petrolio, allarme carburanti: “Fate subito il pieno di gasolio”
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Crisi petrolio, allarme carburanti: “Fate subito il pieno di gasolio”

Un messaggio secco, diretto, quasi improvviso. Nel pieno di una nuova fase di tensione internazionale, arriva un avvertimento che ha iniziato a circolare con insistenza tra esperti e osservatori del settore energetico. Non è ancora panico, ma poco ci manca. E quando a muoversi sono i mercati del petrolio, la linea tra prudenza e preoccupazione diventa sottilissima. Tutto parte da uno scenario che, giorno dopo giorno, si sta facendo sempre più instabile. Il Medio Oriente torna al centro della scena globale, con equilibri fragili e trattative saltate proprio quando sembrava possibile una tregua. E in questo contesto, basta una sola variabile a far tremare tutto: il possibile blocco di uno dei passaggi marittimi più importanti del mondo. Il nodo dello Stretto che spaventa i mercati Le di...
Trump dichiara guerra al mondo: “Tutto bloccato!” Ipotesi diesel a 3€
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Trump dichiara guerra al mondo: “Tutto bloccato!” Ipotesi diesel a 3€

La decisione di Donald Trump di imporre un blocco navale immediato dello stretto di Hormuz segna un passo in avanti nella crisi con l’Iran e apre scenari ad alto rischio. L’ordine alla marina statunitense di intercettare le navi che avrebbero pagato un pedaggio a Teheran non è soltanto una misura di pressione politica, ma un atto che può avere conseguenze dirette sulla sicurezza internazionale e sull’equilibrio dei mercati energetici. L’annuncio, arrivato dopo il fallimento dei negoziati in Pakistan, appare come una risposta muscolare che però riduce drasticamente gli spazi di mediazione. Il passaggio da una fase diplomatica a una forma di interdizione militare nelle acque internazionali rischia infatti di trasformare una crisi già grave in un confronto aperto, con margini di errore mol...
Carburante, la terribile notizia: ora si che si mette male
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Carburante, la terribile notizia: ora si che si mette male

La riapertura dello Stretto di Hormuz segna un passo importante verso la normalizzazione dei traffici energetici globali, ma non basta a far scendere subito i prezzi dei carburanti. Nonostante il ritorno alla navigazione in uno dei punti strategici per il petrolio mondiale, gli effetti della crisi continueranno a pesare ancora per settimane. Hormuz riaperto, ma i prezzi non scendono Dopo la tregua tra Stati Uniti e Iran, il passaggio nello Stretto è tornato operativo. Tuttavia, secondo diverse analisi, tra cui quella dell’esperto Matteo Villa dell’Ispi, il ritorno alla normalità non si traduce automaticamente in un calo dei prezzi alla pompa. Circa il 20% del petrolio globale transita da questa rotta, ma il sistema energetico globale ha subito scosse che richiedono tempo per esser...
Lockdown energetico in arrivo: rischio concreto già da maggio
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Lockdown energetico in arrivo: rischio concreto già da maggio

Non si tratta più di uno scenario lontano, ma di una possibilità concreta. L’Italia si prepara a fronteggiare una nuova emergenza energetica che potrebbe portare a un vero e proprio lockdown energetico già a partire da maggio. Il problema principale non è tanto la quantità di gas attualmente disponibile, quanto la capacità di mantenere costante il flusso di approvvigionamento nelle prossime settimane. Il nodo centrale resta legato alla situazione internazionale, in particolare alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Riserve sufficienti oggi, ma non per il futuro Attualmente gli stoccaggi italiani si attestano intorno al 44%, un livello considerato sopra la media europea. Tuttavia, questo dato non garantisce sicurezza nel medio periodo. Se il flusso di gas dovesse rallentare o ...
Pensioni tagliate per errore, l’INPS ammette il pasticcio: arretrati e interessi per migliaia di italiani
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Pensioni tagliate per errore, l’INPS ammette il pasticcio: arretrati e interessi per migliaia di italiani

Un errore costoso, durato oltre due anni, che ha svuotato illegittimamente le tasche di migliaia di pensionati italiani. L'INPS è costretta ad ammettere un clamoroso disguido tecnico e normativo legato all'applicazione dei tagli previsti dalla manovra economica del 2024: decurtazioni non dovute sugli assegni previdenziali per una cifra complessiva stimata intorno ai 40 milioni di euro. Ora l'istituto dovrà restituire tutto, con tanto di interessi legali. Come è nato l'errore La vicenda ha origine da una specifica disposizione della legge di bilancio che introduceva una revisione delle aliquote di rendimento per alcune categorie di dipendenti pubblici. Nelle intenzioni del legislatore, il correttivo doveva colpire esclusivamente chi aveva scelto la pensione anticipata, ovvero le uscite pr...
Supermercati aperti a Pasqua e Pasquetta 2026: da Coop a Esselunga, tutti gli orari catena per catena
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Supermercati aperti a Pasqua e Pasquetta 2026: da Coop a Esselunga, tutti gli orari catena per catena

Con l’arrivo del weekend pasquale, torna una delle domande più cercate dagli italiani: quali supermercati sono aperti a Pasqua e Pasquetta 2026? Anche quest’anno, molte catene della grande distribuzione hanno deciso di garantire aperture straordinarie, permettendo ai consumatori di fare la spesa anche nei giorni festivi. Le scelte, però, non sono uniformi. Alcuni supermercati resteranno completamente chiusi, altri apriranno solo per mezza giornata e altri ancora manterranno un orario quasi regolare. Per questo motivo, è fondamentale controllare sempre il punto vendita specifico. Supermercati aperti a Pasqua: chi chiude e chi no Per la giornata di domenica 5 aprile (Pasqua), molte catene hanno optato per la chiusura totale o per aperture molto limitate. È il caso, ad esempio, di Aldi e...
Bonifici fermi fino al 7 aprile: cosa succede e come fare pagamenti urgenti
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Bonifici fermi fino al 7 aprile: cosa succede e come fare pagamenti urgenti

Nei primi giorni di aprile il sistema dei pagamenti bancari europei subirà una pausa che avrà effetti concreti su cittadini e imprese. I bonifici ordinari, infatti, non verranno elaborati fino al 7 aprile, con conseguente slittamento degli accrediti. La causa è legata alla chiusura del sistema Target 2, la piattaforma gestita dall’Eurosistema che consente il regolamento dei pagamenti tra banche. Si tratta di un’infrastruttura fondamentale per il funzionamento del sistema finanziario europeo. Il ruolo di Target 2 nei pagamenti Target 2 è il sistema attraverso cui le banche centrali e gli istituti di credito regolano i trasferimenti di denaro nell’area euro. Ogni bonifico ordinario passa da questo circuito, che garantisce sicurezza, tracciabilità e finalizzazione delle operazioni. ...
Decreto Fiscale 2026 approvato: cosa cambia davvero per tasse, pacchi e imprese
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Decreto Fiscale 2026 approvato: cosa cambia davvero per tasse, pacchi e imprese

Il governo ha dato il via libera al nuovo Decreto Fiscale 2026, un provvedimento che interviene su alcuni dei punti più discussi degli ultimi mesi e che, di fatto, corregge diverse misure contenute nella precedente legge di bilancio. Non si tratta soltanto di ritocchi tecnici: in più di un caso l’esecutivo ha scelto di fare una vera e propria marcia indietro, nel tentativo di alleggerire tensioni con imprese, operatori economici e piccoli risparmiatori. Il decreto tocca infatti nodi molto concreti, che riguardano da vicino il mondo dell’e-commerce, la tassazione dei dividendi e gli incentivi agli investimenti aziendali. Tre fronti molto diversi tra loro, ma accomunati da un dato politico preciso: il governo ha deciso di rivedere alcune misure che avevano sollevato forti perplessità per ...