Dopo il referendum cambia tutto: il dato che preoccupa il governo
Il voto sul referendum sulla giustizia ha lasciato strascichi politici destinati a durare nel tempo. Non solo per la netta vittoria del “No”, ma soprattutto per quello che questo risultato potrebbe significare in vista delle elezioni politiche del 2027. A tracciare una prima analisi è la sondaggista Alessandra Ghisleri, che individua nel voto referendario segnali chiari di cambiamento negli equilibri elettorali italiani.
Secondo l’analisi, il risultato non può essere letto semplicemente come una bocciatura tecnica della riforma, ma come l’espressione di un malcontento più ampio, capace di unire elettori con orientamenti diversi sotto una stessa bandiera: quella del dissenso.
Il “No” come voto di protesta trasversale
Uno degli elementi più rilevanti emersi riguarda la natura del voto c...









