Meloni e il Quirinale, perché la premier ha “svelato il gioco”: cosa c’entrano Vannacci e la legge elettorale
Da quasi due anni, negli ambienti parlamentari, circola un'ipotesi che dà la misura della posta politica in gioco alle prossime elezioni: l'idea che Giorgia Meloni possa puntare alla presidenza della Repubblica. Un tema rimasto a lungo sottotraccia, che la premier ha però deciso di portare allo scoperto nei giorni scorsi, aprendo esplicitamente all'ipotesi di un capo dello Stato di area centrodestra. Una mossa che ha riacceso il dibattito e che intreccia tre temi: la corsa al Quirinale del 2029, la riforma della legge elettorale e il fattore Vannacci.
La mossa di Meloni: rompere il "tabù"
Il ragionamento della presidente del Consiglio parte da un punto: il centrodestra, in quanto forza di governo, dovrebbe poter ambire a eleggere un presidente della Repubblica non riconducibile all'area ...








