Scontro Salvini-Tajani sul petrolio russo: “Allentiamo le sanzioni come gli Usa”, risponde Forza Italia
La crisi iraniana e la corsa dei prezzi del petrolio hanno aperto una nuova frattura all'interno del governo Meloni. Questa volta il fronte è quello delle sanzioni alla Russia: Matteo Salvini, leader della Lega e vicepremier, ha rotto il silenzio dei suoi alleati e ha chiesto apertamente di valutare l'allentamento delle misure restrittive sul greggio russo, sull'esempio di quanto fatto dagli Stati Uniti di Donald Trump. Una posizione che ha ricevuto uno stop immediato dall'altro vicepremier, Antonio Tajani di Forza Italia, che ha ribadito la linea ufficiale dell'esecutivo: sulle sanzioni non si retrocede.
In mezzo ai due, Giorgia Meloni ha scelto — come spesso fa di fronte alle tensioni interne alla coalizione — di non esporsi. Nessun commento, nessuna presa di posizione pubblica. La pr...









