mercoledì, Settembre 23

Politica

La sezione Politica di Italia News raccoglie le principali notizie di politica italiana e internazionale, con aggiornamenti costanti su governo, partiti, elezioni e decisioni istituzionali.

Qui vengono analizzati i fatti che incidono sulla vita pubblica, dall’attività parlamentare alle scelte dell’esecutivo, fino agli sviluppi politici che arrivano dall’Europa e dal resto del mondo.

L’obiettivo è offrire un’informazione chiara, verificata e comprensibile, evitando semplificazioni eccessive ma senza perdere il contatto con ciò che interessa davvero ai cittadini.

Una sezione pensata per chi vuole restare informato su cosa accade nella politica di oggi, con notizie contestualizzate e aggiornate.

“Bersani, D’Alema, Napolitano e persino Mattarella nel 1990-1999”: ecco chi difendeva il tetto agli stranieri in classe. La sinistra ora si contraddice
Politica

“Bersani, D’Alema, Napolitano e persino Mattarella nel 1990-1999”: ecco chi difendeva il tetto agli stranieri in classe. La sinistra ora si contraddice

Una storia che la sinistra italiana preferirebbe dimenticare, ma che i documenti storici ripescano inesorabilmente. Quando Giorgia Meloni e Giuseppe Valditara hanno annunciato lo scorso weekend una misura per limitare la concentrazione di alunni stranieri nelle classi, il dibattito politico si è infiammato. La sinistra ha urlato al razzismo, al pericolo dei "ghetti scolastici", alla segregazione. Ma c'è un piccolo problema: la stessa sinistra, nella sua versione più storica e autorevole, aveva già proposto esattamente la stessa cosa. Non trent'anni fa. Non cinquant'anni fa. Negli anni Novanta. Quando al governo c'era gente come Romano Prodi, Giorgio Napolitano, Pierluigi Bersani e Massimo D'Alema. La circolare di Mattarella del 1990: il precedente più imbarazzante Partiamo dal precede...
Deficit eccessivo, Meloni infuriata contro l’establishment: “Lavora contro l’Italia per colpirci”. La premier minaccia dimissioni se salta la legge elettorale
Politica

Deficit eccessivo, Meloni infuriata contro l’establishment: “Lavora contro l’Italia per colpirci”. La premier minaccia dimissioni se salta la legge elettorale

Giorgia Meloni è furiosa. Il decimale di deficit che impedisce all'Italia di uscire dalla procedura di infrazione europea non è per lei un semplice dato statistico, ma il simbolo di una cospirazione dell'establishment contro il suo governo. "Abbiamo risparmiato tutto quello che altri hanno sperperato, ma il risultato ci viene negato da chi lavora contro l'Italia per colpire noi", dichiara la premier, dando una valutazione politica al rapporto deficit/Pil che costringe l'esecutivo a un negoziato con Bruxelles per niente facile. È una posizione che rivela lo stato d'animo di Meloni: non solo frustrazione economica, ma anche una profonda sfiducia nei confronti delle istituzioni che dovrebbero misurare la salute finanziaria dello Stato. Secondo la premier, i numeri non sono oggettivi, sono ...
Arrestato Luca Carleo, ex dirigente di Futuro Nazionale: indagato per frode da 30 milioni di euro sul mercato finanziario
Politica

Arrestato Luca Carleo, ex dirigente di Futuro Nazionale: indagato per frode da 30 milioni di euro sul mercato finanziario

È stato arrestato su disposizione della giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano Luca Carleo, il 45enne ex direttore generale di società del gruppo di telecomunicazioni Ops. Ma non è solo una questione di frode finanziaria: Carleo è anche ex responsabile vicario per la Lombardia del partito Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, incarico che aveva ricoperto per appena due giorni prima di lasciarlo a seguito dell'inchiesta. Carleo è stato condotto in carcere con accuse gravi: manipolazione del mercato, ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità di vigilanza, false comunicazioni sociali per le società quotate, formazione fittizia di capitale e malversazioni di erogazioni pubbliche. Non è un caso isolato: insieme a lui è stato arrestato anche Ciro Di Meglio, ex ...
Vannacci, contestati nome e simbolo di Futuro Nazionale: l’Ufficio Ue ammette l’opposizione di Nazione Futura
Politica

Vannacci, contestati nome e simbolo di Futuro Nazionale: l’Ufficio Ue ammette l’opposizione di Nazione Futura

L'ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (Euipo) ha ammesso l'atto di opposizione presentato dall'associazione 'Nazione Futura' nei confronti del nome e del simbolo scelto da Roberto Vannacci per il suo partito Futuro Nazionale. È una decisione significativa che segna il primo round di una battaglia legale che potrebbe avere conseguenze importanti per il leader di Futuro Nazionale. L'atto di opposizione era stato presentato lo scorso febbraio dall'associazione presieduta da Francesco Giubilei, sottolineando "l'elevato rischio di confusione e di somiglianza" tra il nome e il simbolo di 'Futuro Nazionale' e quelli di 'Nazione Futura'. Non è una questione di poco conto, ma una vera battaglia sulla proprietà intellettuale e sulla legittimità di utilizzo di un nome che, s...
Travaglio attacca Meloni a La7: “Il decreto su burqa e stranieri è inutile. Spero che Mattarella lo respinga, sta solo rincorrendo Vannacci”
Politica

Travaglio attacca Meloni a La7: “Il decreto su burqa e stranieri è inutile. Spero che Mattarella lo respinga, sta solo rincorrendo Vannacci”

Non usa mezzi termini Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano, nel commentare a Otto e mezzo su La7 l'ultimo annuncio di Giorgia Meloni su un decreto legge finalizzato a vietare burqa e niqab nelle scuole e a fissare al 30% il tetto di studenti stranieri in ogni classe. Le parole di Travaglio sono taglienti, piene di ironia e di una consapevolezza amara di quella che a suo giudizio è una mossa puramente propagandistica del governo. Non si tratta di un'analisi politica equilibrata, ma di un attacco frontale che tocca il cuore della strategia governativa: la rincorsa disperata verso Roberto Vannacci e Futuro Nazionale. Travaglio invoca Mattarella: "Usi le sue prerogative e respinga il decreto" "Dato che i decreti legge recano la firma del presidente della Repubblica, spero c...
Sondaggio SWG del 21 settembre: Futuro Nazionale cresce ancora
Politica

Sondaggio SWG del 21 settembre: Futuro Nazionale cresce ancora

L'ultimo sondaggio dell'istituto di ricerca SWG per il tg di La7, con le rilevazioni aggiornate al 21 settembre 2026, delinea uno scenario politico di continuità ai vertici ma con movimenti interni significativi, soprattutto nelle dinamiche che interessano il centrodestra, in primis Lega e Futuro Nazionale. In testa stabile si conferma il partito della premier Giorgia Meloni, ma il dato più interessante della settimana riguarda il crollo della Lega di Matteo Salvini e la risalita del Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte. La configurazione politica italiana continua a trasformarsi, con conseguenze significative per gli equilibri di coalizione. Fratelli d'Italia ancora in testa: Meloni guadagna un decimo di punto In testa alle preferenze degli elettori si conferma saldamente Fratelli d'...
Beppe Grillo contro Conte a Pulp Podcast da Fedez: “Il M5s è biodegradabile, non compostabile”. L’attacco shock al fondatore
Politica

Beppe Grillo contro Conte a Pulp Podcast da Fedez: “Il M5s è biodegradabile, non compostabile”. L’attacco shock al fondatore

È un Beppe Grillo senza freni quello intervistato da Fedez e Mr. Marra nel video pubblicato oggi su YouTube a Pulp Podcast. Il fondatore del Movimento 5 Stelle non risparmia stoccate all'attuale presidente del partito Giuseppe Conte e alla nuova linea politica da lui inaugurato dopo l'estromissione del comico genovese. "Sono stato estromesso ma non ho rimpianti", dichiara Grillo, subito prima di lanciare un attacco devastante nei confronti di Conte. Le parole sono dure, senza filtri, riflettenti una frustrazione profonda verso la direzione che il movimento ha preso sotto la sua guida. L'attacco a Conte: "È come il reverendo Jones che sussurra ai cavilli" Giuseppe Conte diventa il bersaglio principale degli strali di Grillo nel corso dell'intervista. "Giuseppe Conte? È come il reve...
Conte contro Meloni su Superbonus e bollo auto: “Cettina La Qualunque”. La replica sui 209 miliardi
Politica

Conte contro Meloni su Superbonus e bollo auto: “Cettina La Qualunque”. La replica sui 209 miliardi

Nuovo capitolo dello scontro a distanza tra Giuseppe Conte e Giorgia Meloni. Nel suo intervento conclusivo all'evento "Nova – Parola all'Italia", a Milano, il presidente del Movimento 5 Stelle ha replicato alla premier sul tema del Superbonus, rivendicando l'eredità economica lasciata dal proprio governo e rispedendo al mittente le accuse. E sul bollo auto ha affondato con una battuta destinata a rimbalzare: "Ora è lei Cettina La Qualunque". Il duello è l'ennesimo tra i due leader, protagonisti di un confronto sempre più aspro con il sapore della campagna elettorale in vista. L'attacco di Meloni sul Superbonus Lo scontro era partito qualche ora prima dal palco di Fenix, la festa di Gioventù Nazionale. Commentando le critiche alla sospensione del bollo auto annunciata dal governo, ...
Prodi: «Se l’AfD vince le elezioni in Germania l’Ue è finita»
Politica

Prodi: «Se l’AfD vince le elezioni in Germania l’Ue è finita»

Romano Prodi interviene sul futuro dell’Unione europea e guarda con preoccupazione alla crescita dell’AfD in Germania. In un’intervista al Sole 24 Ore, l’ex presidente del Consiglio e della Commissione europea ha affermato: «Se l’AfD vince le elezioni tedesche l’Europa è finita. Questa è la realtà». Prodi ha poi espresso la propria valutazione sul partito tedesco, sostenendo che Alternative für Deutschland sia «antieuropea», contraria alle istituzioni multinazionali e caratterizzata, a suo giudizio, da posizioni nazionaliste e razziste. Si tratta delle valutazioni espresse dallo stesso Prodi nell’intervista. Prodi e la crescita dell’AfD in Germania Nel ragionamento di Prodi, però, la crescita dell’AfD non sarebbe uniforme su tutto il territorio tedesco. L’ex presidente del Consiglio r...
Meloni alla giornalista: “Se ti piace il bollo, puoi continuare a pagarlo”
Politica

Meloni alla giornalista: “Se ti piace il bollo, puoi continuare a pagarlo”

La discussione sull’abolizione del bollo auto continua ad alimentare il confronto politico. Dopo l’approvazione della misura da parte del governo, non sono mancate le critiche legate soprattutto alla sua portata e alla possibilità che si tratti di una scelta dettata anche dal calendario elettorale. A rispondere alle contestazioni è stata Arianna Meloni, intervenuta nei giorni scorsi alla festa Fenix di Fratelli d’Italia. Interpellata dai cronisti proprio sulla misura e sulle accuse secondo cui sarebbe stata pensata a fini elettorali, la sorella della presidente del Consiglio ha replicato: «Se proprio ti piace puoi continuare a pagarlo». La risposta di Arianna Meloni sul bollo auto La frase è arrivata nel corso di un confronto con i giornalisti che chiedevano conto delle critiche r...