mercoledì, Luglio 15

Politica

La sezione Politica di Italia News raccoglie le principali notizie di politica italiana e internazionale, con aggiornamenti costanti su governo, partiti, elezioni e decisioni istituzionali.

Qui vengono analizzati i fatti che incidono sulla vita pubblica, dall’attività parlamentare alle scelte dell’esecutivo, fino agli sviluppi politici che arrivano dall’Europa e dal resto del mondo.

L’obiettivo è offrire un’informazione chiara, verificata e comprensibile, evitando semplificazioni eccessive ma senza perdere il contatto con ciò che interessa davvero ai cittadini.

Una sezione pensata per chi vuole restare informato su cosa accade nella politica di oggi, con notizie contestualizzate e aggiornate.

Legge elettorale, l’appello di Vannacci a Meloni: “Venga in Aula e si scateni”
Politica

Legge elettorale, l’appello di Vannacci a Meloni: “Venga in Aula e si scateni”

È ripreso alla Camera l'esame della nuova legge elettorale, con l'Aula chiamata a pronunciarsi sulle ultime 60 proposte di modifica rimaste. Dopo il ritiro della quasi totalità degli emendamenti da parte delle opposizioni, il percorso parlamentare è entrato nella fase conclusiva. Ma la giornata ha regalato un nuovo scontro, stavolta interno al centrodestra. La sfida di Vannacci alla premier A infiammare il dibattito è stato un video pubblicato sui social dal leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, che ha rivolto un appello diretto alla presidente del Consiglio: "Meloni venga in Aula, parli con i capigruppo del centrodestra, si scateni, tiri fuori gli attributi e faccia votare l'emendamento di Futuro Nazionale che propone le preferenze senza capolista bloccato". L'ex generale...
Il nodo pensioni dei parlamentari: perché il voto anticipato spaventa il 43,8% di Camera e Senato
Politica

Il nodo pensioni dei parlamentari: perché il voto anticipato spaventa il 43,8% di Camera e Senato

Dietro le tensioni sulla legge elettorale e le voci di un possibile voto anticipato si nasconde un nodo di cui si parla poco, ma che pesa concretamente sulle scelte di centinaia di parlamentari: quello del diritto alla pensione. Un tema che, numeri alla mano, potrebbe spiegare più di molti retroscena. In teoria la XIX legislatura ha la sua scadenza naturale il 13 ottobre 2027, con elezioni politiche attese quindi nell'autunno del prossimo anno. Ma il timore diffuso è che l'accelerazione sulla riforma elettorale possa aprire al governo l'opportunità di giocarsi la carta delle urne anticipate — decisione che spetta comunque al presidente della Repubblica, cui compete lo scioglimento delle Camere. La regola dei 4 anni, 6 mesi e un giorno La norma prevede che i parlamentari maturino i...
I deputati di Vannacci filmano il voto segreto: proteste in Aula e seduta sospesa alla Camera
Politica

I deputati di Vannacci filmano il voto segreto: proteste in Aula e seduta sospesa alla Camera

Scoppia la polemica alla Camera dopo la diffusione delle immagini realizzate dai deputati di Futuro Nazionale durante il voto segreto sull'emendamento della legge elettorale relativo alle preferenze. Il filmato, girato per documentare il voto dei parlamentari del gruppo di Roberto Vannacci, è finito al centro delle proteste delle opposizioni. Un caso nato da un paradosso: per dimostrare di non essere tra i "franchi tiratori" che hanno affondato l'emendamento — respinto per un solo voto di scarto — i deputati hanno di fatto reso pubblico il proprio voto in una votazione che, per definizione, doveva restare segreta. La richiesta delle opposizioni e la seduta sospesa Le forze di minoranza hanno immediatamente chiesto la convocazione di un Ufficio di presidenza dei questori per verificare...
Meloni furiosa con i franchi tiratori, si riaffaccia l’ipotesi voto anticipato a giugno
Politica

Meloni furiosa con i franchi tiratori, si riaffaccia l’ipotesi voto anticipato a giugno

All'indomani della bocciatura dell'emendamento sulle preferenze, affossato alla Camera per un solo voto, il clima nel centrodestra resta pesantissimo. Secondo i retroscena pubblicati dai principali quotidiani, Giorgia Meloni sarebbe furiosa con la trentina di franchi tiratori che, approfittando dello scrutinio segreto, hanno disatteso l'indicazione del governo. E a Palazzo Chigi sarebbe tornata a circolare un'ipotesi finora tenuta nel cassetto: quella del voto anticipato. Va precisato subito che si tratta di ricostruzioni giornalistiche basate in larga parte su fonti non ufficiali: nessuna di queste indiscrezioni è stata confermata pubblicamente dai diretti interessati. Chi sarebbero i trenta Il termine "franchi tiratori" arriva dal gergo militare e indica chi spara contro le prop...
Legge elettorale, Meloni dopo il ko: “Ha vinto di nuovo la palude”. Ma nella maggioranza 31 franchi tiratori
Politica

Legge elettorale, Meloni dopo il ko: “Ha vinto di nuovo la palude”. Ma nella maggioranza 31 franchi tiratori

A poche ore dalla bocciatura dell'emendamento sulle preferenze, respinto alla Camera per un solo voto (188 contrari, 187 favorevoli), nel centrodestra è scattata la caccia ai responsabili. Perché il conto non torna: in aula la maggioranza poteva contare su un margine ampio, ma nello scrutinio segreto decine di deputati hanno disatteso l'indicazione del proprio governo. Lo ha ammesso la stessa premier Giorgia Meloni: "Anche nella maggioranza sono mancati diversi voti, e su questo serve una riflessione". Il problema è capire di chi siano quei voti. Quanti sono davvero Sul numero esatto dei cosiddetti "franchi tiratori" le stime divergono. Il capogruppo della Lega, Riccardo Molinari, ha parlato di 31, precisando però che nessuno di essi apparterrebbe al suo partito. Altre ricostruzio...
Legge elettorale, il governo va sotto alla Camera per un voto: bocciato l’emendamento sulle preferenze
Politica

Legge elettorale, il governo va sotto alla Camera per un voto: bocciato l’emendamento sulle preferenze

Colpo di scena alla Camera sulla nuova legge elettorale. L'aula ha respinto per un solo voto l'emendamento della maggioranza sulle preferenze, il cosiddetto emendamento Bignami. Lo scrutinio, avvenuto a voto segreto, si è chiuso con 188 voti contrari e 187 favorevoli. All'annuncio del risultato, i banchi delle opposizioni sono esplosi in un boato di esultanza. L'emendamento era stato promosso da Fratelli d'Italia, Noi Moderati e Unione di Centro, mentre da Lega e Forza Italia erano emerse perplessità, al punto che i partiti di Salvini e Tajani avevano rifiutato di sottoscrivere la proposta. Con il voto in aula, complice anche l'azione dei cosiddetti "franchi tiratori", le contraddizioni interne alla coalizione sono venute a galla. La sfida lanciata da Meloni Nel pomeriggio, poche ore ...
Pestaggio a San Benedetto, Vannacci prende le distanze: “Non mi pare legittima difesa”. La Procura indaga
Politica

Pestaggio a San Benedetto, Vannacci prende le distanze: “Non mi pare legittima difesa”. La Procura indaga

Roberto Vannacci prende le distanze dal pestaggio avvenuto a San Benedetto del Tronto, nelle Marche, dove l'imprenditore Giuseppe Barboni, esponente locale di Futuro Nazionale, ha aggredito un uomo dopo una discussione in strada, pubblicando poi sui social il video dell'accaduto. Il leader del movimento è intervenuto con una dichiarazione all'Adnkronos, condannando il ricorso alla violenza e precisando che, a suo giudizio, quanto emerge dalle immagini non appare riconducibile a una situazione di legittima difesa. Le sue parole arrivano mentre la Procura di Ascoli Piceno ha aperto un fascicolo d'indagine dopo la denuncia presentata dalla vittima, con l'obiettivo di ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. "Sono sempre stato contro la violenza" I...
Milano, il nodo Cottarelli agita il Pd: l’ex senatore verso il centrodestra, Schlein pronta a intervenire
Politica

Milano, il nodo Cottarelli agita il Pd: l’ex senatore verso il centrodestra, Schlein pronta a intervenire

Le grandi sfide elettorali iniziano molto prima dell'apertura delle urne. Prima delle campagne e dei programmi, sono le trattative e le candidature a determinare gli equilibri politici. È il clima che accompagna le riflessioni in vista della corsa a Palazzo Marino, la guida del Comune di Milano, dove l'incertezza resta ancora assoluta. Al centro di tutto c'è un nome: quello dell'economista Carlo Cottarelli, la cui eventuale discesa in campo è destinata a ridisegnare l'intera partita. La decisione attesa entro fine luglio La risposta di Cottarelli sulla possibilità di candidarsi a sindaco per il centrodestra è attesa entro la fine di luglio, ma secondo quanto filtra dagli ambienti vicini al dossier il chiarimento potrebbe arrivare anche prima, nell'arco della prossima settimana. ...
Sondaggi SWG, cresce Forza Italia e Vannacci stacca la Lega: la nuova fotografia del voto
Politica

Sondaggi SWG, cresce Forza Italia e Vannacci stacca la Lega: la nuova fotografia del voto

L'ultimo sondaggio SWG per il tg di La7, diffuso il 13 luglio, restituisce una fotografia della politica italiana fatta di movimenti lievi ma significativi, soprattutto nell'area di centrodestra e nella galassia delle opposizioni. Il partito della premier Giorgia Meloni si conferma stabile, mentre prosegue la crescita di Futuro Nazionale, la formazione di Roberto Vannacci ormai sempre più radicata nel quadro politico. Il dato sui principali partiti Fratelli d'Italia si conferma saldamente prima forza del Paese con il 27,2%, in leggerissimo progresso (+0,1%) rispetto alla rilevazione del 6 luglio. Sotto la soglia del partito di maggioranza relativa, le due principali forze di opposizione registrano invece una lieve contrazione. Il Partito Democratico scende al 21,3%, cedendo lo 0,2...
Pd-M5S, la frattura sulla politica estera: “Conte ha il problema Di Battista”. Tensione nel campo largo
Politica

Pd-M5S, la frattura sulla politica estera: “Conte ha il problema Di Battista”. Tensione nel campo largo

Sono passati giorni, ma il malumore per il mancato successo della piazza napoletana fatica a dissiparsi nel centrosinistra. Non tanto per le proteste dei disoccupati organizzati e dei militanti di Potere al popolo, che pure sono riusciti a rovinare la festa del "ritrovato" campo largo. Quanto per il messaggio arrivato dal palco di quella che doveva essere la prima manifestazione unitaria e si è trasformata nel suo contrario. La giornata ha infatti reso evidente come Pd, M5S e Avs, su alcuni temi cruciali di politica estera — a partire dalla difesa dell'Ucraina — la pensino in modo quasi opposto. Con una novità che ha fatto scattare l'allarme al Nazareno. Le parole di Conte che agitano gli alleati A pesare è stata la scelta di Giuseppe Conte di comiziare su ciò che divide invece ch...