Vannacci sul piede di guerra: “Devo dire una cosa a Meloni”
Il segnale, questa volta, è arrivato forte e chiaro. Roberto Vannacci alza il livello dello scontro politico e lo fa nel modo più diretto possibile: rompendo sulla fiducia al governo. Per la prima volta, infatti, i tre deputati a lui vicini – Edoardo Ziello, Emanuele Pozzolo e Rossano Sasso – hanno votato contro il decreto Bollette, segnando una frattura evidente con la maggioranza.
Il voto che cambia gli equilibri La decisione non è stata improvvisata. Già nelle ore precedenti al voto, Vannacci aveva fatto capire che qualcosa stava per succedere. «Daremo un segnale forte», aveva detto, criticando apertamente un provvedimento ritenuto insufficiente.
Quel segnale si è concretizzato in Aula, dove i cosiddetti “vannacciani” hanno scelto di sfilarsi dalla linea del centrodestra. Un ge...









