Lega in fermento, Salvini sotto pressione: i colonnelli chiedono il ritorno al Viminale
La Lega vive una fase di tensione interna senza precedenti e il pressing su Matteo Salvini per il ritorno al Viminale è diventato il tema centrale dell'ultimo federale del Carroccio. La riunione dello stato maggiore si è prolungata oltre il previsto, costringendo il segretario a far slittare un vertice riservato di maggioranza convocato da Giorgia Meloni.
La premier ha atteso a lungo a palazzo Chigi insieme ad Antonio Tajani e Maurizio Lupi, mentre il vicepremier è arrivato soltanto nel primo pomeriggio, con il pranzo annullato e poco tempo per discutere dei dossier in agenda, dall'Ucraina alla legge elettorale.
Federale della Lega, un clima interno mai così teso In pubblico Salvini ha provato a ridimensionare, ma il malumore dentro il partito è palpabile. Non pesano soltanto le i...









