sabato, Marzo 14

Politica

La sezione Politica di Italia News raccoglie le principali notizie di politica italiana e internazionale, con aggiornamenti costanti su governo, partiti, elezioni e decisioni istituzionali.

Qui vengono analizzati i fatti che incidono sulla vita pubblica, dall’attività parlamentare alle scelte dell’esecutivo, fino agli sviluppi politici che arrivano dall’Europa e dal resto del mondo.

L’obiettivo è offrire un’informazione chiara, verificata e comprensibile, evitando semplificazioni eccessive ma senza perdere il contatto con ciò che interessa davvero ai cittadini.

Una sezione pensata per chi vuole restare informato su cosa accade nella politica di oggi, con notizie contestualizzate e aggiornate.

Referendum giustizia 22-23 marzo 2026: sondaggi in bilico tra Sì e No
Politica

Referendum giustizia 22-23 marzo 2026: sondaggi in bilico tra Sì e No

Mancano pochi giorni al voto e i sondaggi raccontano un'Italia che non riesce a decidersi. Il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026 — quello che chiede agli italiani di confermare o respingere la cosiddetta riforma Nordio, con al centro la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e la riorganizzazione del Consiglio Superiore della Magistratura — si avvicina in un clima di polarizzazione crescente e con un esito che nessun istituto di ricerca si azzarda a considerare scontato. I due fronti, quello del Sì e quello del No, sono praticamente appaiati. E la variabile che potrebbe decidere tutto non è tanto l'orientamento degli elettori, quanto il numero di quelli che si presenteranno alle urne. A differenza dei referendum abrogativi, questo è un referendum c...
“Soltanto un partito può sorridere”. Sondaggi, la guerra cambia il voto degli italiani: numeri a sorpresa
Politica

“Soltanto un partito può sorridere”. Sondaggi, la guerra cambia il voto degli italiani: numeri a sorpresa

La politica italiana non dorme mai, e i sondaggi lo confermano settimana dopo settimana. Le ultime rilevazioni della Supermedia YouTrend/AGI, pubblicate il 12 marzo 2026, fotografano un panorama in cui quasi nessuno può permettersi di stare tranquillo: perdite diffuse, qualche eccezione in controtendenza, e uno scenario referendario che si fa sempre più complicato da leggere. I numeri raccontano una storia precisa — quella di un centrodestra che tiene la testa della classifica ma cede consensi su quasi tutti i fronti, di un centrosinistra che fatica a capitalizzare le difficoltà degli avversari, e di un'area centrista che sembra incapace di trovare una rotta stabile. Ma c'è un partito che si muove in direzione opposta a tutti gli altri. Un partito che nelle ultime settimane sembrava in ...
Consiglio Supremo di Difesa: Mattarella fissa la linea
Politica

Consiglio Supremo di Difesa: Mattarella fissa la linea

Due ore di riunione al Quirinale, poi un comunicato finale che fissa in modo ufficiale e solenne la posizione dell'Italia sul conflitto in Iran. Il Consiglio Supremo di Difesa, presieduto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con la partecipazione della premier Giorgia Meloni, del ministro della Difesa Guido Crosetto e del ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha concluso i lavori con una dichiarazione che non lascia margini di ambiguità: l'Italia non partecipa e non prenderà parte alla guerra, come già ribadito dal presidente del Consiglio in Parlamento. La convocazione era attesa da giorni — anzi, era stata annunciata pubblicamente dopo i primi giorni del conflitto — ed è arrivata in un momento di tensione crescente: il missile sulla base italiana di Erbil aveva alzato u...
Meloni chiama tutti i leader di opposizione dopo lo scontro con Schlein: coordinamento sulla crisi in Iran
Politica

Meloni chiama tutti i leader di opposizione dopo lo scontro con Schlein: coordinamento sulla crisi in Iran

La giornata era iniziata con uno scontro frontale in Parlamento e una coda mattutina di accuse reciproche. È finita con Giorgia Meloni che chiamava uno per uno i segretari di tutti i partiti di opposizione. Un cambio di registro significativo, in una fase in cui la crisi in Iran si è fatta sentire in modo diretto anche sull'Italia — con il missile sulla base di Erbil e il Consiglio supremo di difesa convocato per domani mattina al Quirinale da Sergio Mattarella. La premier ha contattato Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni, Carlo Calenda, Matteo Renzi e Riccardo Magi. Il messaggio trasmesso era lo stesso per tutti: serve remare insieme per rendere più forte la voce dell'Italia in un momento che non ammette divisioni di facciata. Il coordinamento telefonico è l...
Uomo sale sul palco mentre parla Meloni a Milano: “Aspetto le dimissioni di Mattarella”
Politica

Uomo sale sul palco mentre parla Meloni a Milano: “Aspetto le dimissioni di Mattarella”

È durato pochi secondi, ma ha lasciato tutti senza parole. Al Teatro Franco Parenti di Milano, durante un evento organizzato da Fratelli d'Italia dedicato alla campagna referendaria sulla riforma della giustizia, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni stava appena salendo sul palco per salutare il pubblico quando si è trovata di fronte a una scena che nessuno si aspettava. Un uomo — del tutto sconosciuto alla platea — ha raggiunto il microfono con passo deciso ma tono tranquillo, si è presentato e ha lanciato una frase su Sergio Mattarella che ha lasciato la sala in sospeso. L'episodio si è consumato in meno di un minuto. Meloni stava ancora ringraziando i presenti quando l'uomo è comparso accanto a lei sul palco. La premier, colta di sorpresa, ha risposto al saluto con naturalezza ...
Flotilla, quattro esponenti del Pd indagati a Parma: due assessori e due consigliere comunali rischiano il processo per blocco ferroviario
Politica

Flotilla, quattro esponenti del Pd indagati a Parma: due assessori e due consigliere comunali rischiano il processo per blocco ferroviario

Un terremoto politico si abbatte sulla giunta comunale di Parma. La Procura guidata dal procuratore Alfonso D'Avino ha recapitato avvisi di fine indagine a 21 persone coinvolte nella manifestazione del 1° ottobre a sostegno della Global Sumud Flotilla, il corteo pro-Palestina che si concluse con l'occupazione dei binari della stazione di Parma. Tra i 21 destinatari figurano anche quattro esponenti del Partito Democratico: due assessori in carica e due consigliere comunali. I nomi sono quelli dell'assessore alla sicurezza Francesco De Vanna, dell'assessore ai servizi educativi Caterina Bonetti, e delle consigliere comunali Gabriella Corsaro e Victoria Oluboyo. Le accuse a loro carico sono interruzione di pubblico servizio e blocco ferroviario e stradale — reati che nel contesto di un...
Ricciardi (M5S) attacca Meloni alla Camera: “Siete servi sciocchi della coalizione Epstein”
Politica

Ricciardi (M5S) attacca Meloni alla Camera: “Siete servi sciocchi della coalizione Epstein”

Parole durissime, senza precedenti per toni e lessico, nell'Aula di Montecitorio. Il capogruppo del M5S Riccardo Ricciardi ha preso la parola nella discussione generale sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio Europeo e sulla crisi in Medio Oriente, e ha scelto di non usare mezze misure. Rivolgendosi direttamente alla presidente del Consiglio, ha definito la maggioranza "servi sciocchi" di quella che ha chiamato "coalizione Epstein" — un riferimento esplicito al Board of Peace che ha avallato i bombardamenti sull'Iran — e ha concluso con una frase destinata a fare rumore: "Il vero pericolo per l'umanità siete voi." L'intervento di Ricciardi è durato pochi minuti ma ha condensato un attacco a tutto campo: alla politica estera del governo, all'atteggiamento ...
Famiglia nel bosco, la decisione di Matteo Salvini: cosa cambia ora
Politica

Famiglia nel bosco, la decisione di Matteo Salvini: cosa cambia ora

Il caso della famiglia nel bosco entra ufficialmente nell'agenda legislativa del governo. Intervenendo alla trasmissione Ore 14 su Rai 2, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha annunciato la presentazione di un disegno di legge della maggioranza per limitare l'allontanamento dei minori dalle famiglie ai soli casi più estremi, e ha anticipato che chiederà anche un'ispezione del ministero della Salute per verificare lo stato psicofisico dei tre bambini di Palmoli. Un intervento a tutto campo, che trasforma una vicenda giudiziaria in una battaglia politica con leggi e ispezioni ministeriali. "Parlo da papà", ha esordito Salvini. "Se questi sono i presupposti, ciò che succede con la famiglia del bosco può accadere a qualsiasi famiglia." La proposta di legge, ha...
“Chi è quel cog***ne”. L’insulto chic in aula, La Russa beccato a farlo
Politica

“Chi è quel cog***ne”. L’insulto chic in aula, La Russa beccato a farlo

Un episodio inaspettato ha scosso le aule del Senato italiano. Ignazio La Russa, presidente del Senato, si è lasciato andare a insulti nei confronti di un collega dell'opposizione, Antonio Nicita, senatore del Partito Democratico La scena, ripresa in un video che ha rapidamente fatto il giro dei social, ha messo in luce non solo la tensione politica che pervade il nostro Parlamento, ma anche un certo grado di disinvoltura da parte di chi ricopre ruoli di alta responsabilità. La Russa, ignaro di avere il microfono acceso, ha esclamato: «Come si chiama quel coglione che continua a urlare?». Un commento che, in un contesto di crescente polarizzazione politica, non può passare inosservato. Questo episodio non è solo un momento di imbarazzo per La Russa, ma un riflesso di una cultura ...
Vannacci attacca von der Leyen in Parlamento UE: “Non fa lei il pieno alla sua auto — riapriamo i rubinetti con la Russia”
Esteri, Politica

Vannacci attacca von der Leyen in Parlamento UE: “Non fa lei il pieno alla sua auto — riapriamo i rubinetti con la Russia”

Un faccia a faccia destinato a fare rumore. Nel corso della sessione plenaria del Parlamento Europeo, il generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale e recentemente passato al gruppo europeo ESN, ha preso la parola davanti alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen con un intervento diretto, provocatorio e costruito attorno a una frase che è già rimbalzata su tutti i social: "Evidentemente non è la signora von der Leyen che fa il pieno alla sua auto." Il contesto è quello della crisi energetica esplosa con la guerra in Iran: lo Stretto di Hormuz praticamente chiuso, il petrolio sopra i 119 dollari al barile, i prezzi dei carburanti in verticale in tutta Europa. Von der Leyen aveva appena respinto con un secco "no" l'ipotesi di tornare al gas russo, definendo...