Caos nelle stazioni per i cartelloni anti-Meloni di Italia Viva: “Censura”. La replica di Meloni
La campagna pubblicitaria lanciata da Italia Viva contro Giorgia Meloni è diventata uno dei casi politici più discussi degli ultimi giorni. I manifesti comparsi nelle principali stazioni ferroviarie italiane hanno acceso immediatamente polemiche, accuse di censura e un duro scontro tra maggioranza e opposizione.
Al centro della vicenda ci sono gli slogan scelti dal partito guidato da Matteo Renzi per promuovere il 2x1000, accompagnati da una grafica che richiama volutamente i cinegiornali del Ventennio fascista. Le immagini sono apparse sui maxi-schermi di stazioni come Milano Centrale e Roma Termini, attirando rapidamente l’attenzione di viaggiatori, social network e media nazionali.
Tra le scritte che hanno fatto più discutere compare: “QVANDO C’ERA LEI i treni arrivavano in ritard...









