martedì, Febbraio 3

Politica

La sezione Politica di Italia News raccoglie le principali notizie di politica italiana e internazionale, con aggiornamenti costanti su governo, partiti, elezioni e decisioni istituzionali.

Qui vengono analizzati i fatti che incidono sulla vita pubblica, dall’attività parlamentare alle scelte dell’esecutivo, fino agli sviluppi politici che arrivano dall’Europa e dal resto del mondo.

L’obiettivo è offrire un’informazione chiara, verificata e comprensibile, evitando semplificazioni eccessive ma senza perdere il contatto con ciò che interessa davvero ai cittadini.

Una sezione pensata per chi vuole restare informato su cosa accade nella politica di oggi, con notizie contestualizzate e aggiornate.

Draghi gela Bruxelles: “È finita l’illusione di contare”
Politica

Draghi gela Bruxelles: “È finita l’illusione di contare”

Il messaggio: il mercato non basta più Nel suo intervento al Meeting di Rimini, Mario Draghi ha messo un punto a un luogo comune che l’UE si trascina da anni: la grandezza del mercato europeo non si traduce automaticamente in influenza geopolitica. «Questo sarà ricordato come l’anno in cui l’illusione è evaporata», ha scandito, chiamando l’Europa a una presa d’atto: peso economico senza strumenti di potere lascia il continente ai margini delle decisioni globali. I segnali del ridimensionamento Draghi ha citato due campanelli d’allarme. Primo: i dazi americani su settori chiave, arrivati dall’alleato storico, hanno mostrato che il solo volume di scambi non protegge gli interessi europei. Secondo: la spinta di Washington ad aumentare la spesa militare è stata recepita, ma spesso «in modi ...
Pappalardo insulta Meloni al concerto, finisce malissimo: urla e fischi. Poi fa retromarcia
Politica

Pappalardo insulta Meloni al concerto, finisce malissimo: urla e fischi. Poi fa retromarcia

A Fiumicino show tra canzoni e polemiche: gesti volgari e attacchi alla premier, il pubblico lo contesta. Il giorno dopo la retromarcia Serata ad alta tensione a Fiumicino: tra un brano e l’altro, Adriano Pappalardo ha insultato pesantemente Giorgia Meloni, accompagnando le parole con gesti volgari in riferimento al rapporto con Donald Trump. La platea non ha gradito: dai settori sotto palco si sono alzati fischi e insulti di risposta, con lo show che per alcuni minuti è deragliato dalla musica alla polemica politica. Mentre il brusio cresceva, il cantante ha rincarato: «Quelli si mangiano tutto e a noi non lasciano nulla! Ecco fischiatemi pure, tanto se vi piace subire a me non importa nulla. Purtroppo i politici hanno tutto e lasciano noi nello schifo. Se uno di noi si ammala non ci ...
“Chi deve andare al posto di Mattarella”: l’ex Premier lancia la bomba
Politica

“Chi deve andare al posto di Mattarella”: l’ex Premier lancia la bomba

Novantaquattro anni e una vita passata tra Bankitalia, Palazzo Chigi e la Farnesina: Lamberto Dini rompe il silenzio in un'intervista a Il Giornale e mette in fila le sue certezze. Sulla guerra: «Grazie all’intervento del presidente degli Stati Uniti si arriverà alla fine del conflitto. Non la chiamo pace, sarà un armistizio». Su Donald Trump: «Imprevedibile, cambia idea. Ma questa volta mi fido: senza di lui l’incontro diretto tra Zelensky e Putin sarebbe stato impensabile». Ucraina, Russia e ruolo dell’Europa Per Dini, l’Europa «sta giocando un ruolo» sostenendo militarmente ed economicamente Kiev, ma il timore di un attacco russo a un Paese NATO è «esagerato»: «Putin non attaccherà l’Alleanza». Sul presidente ucraino: «Zelensky chiede il cessate il fuoco perché non regge più il conf...
Gaza, scontro frontale Schlein–Meloni: «Silenzio vergognoso». La premier risponde
Politica

Gaza, scontro frontale Schlein–Meloni: «Silenzio vergognoso». La premier risponde

L’affondo di Schlein: «Silenzio vergognoso, servono sanzioni» «Il silenzio di Giorgia Meloni su quello che sta accadendo a Gaza è vergognoso per l’Italia. Non possiamo continuare a sacrificare la dignità del nostro Paese sull’altare dell’amicizia di Meloni, Tajani e Salvini con Trump e Netanyahu». Così la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, che chiede uno scatto politico immediato: «L’Italia e l’UE interrompano gli accordi di cooperazione e procedano a sanzioni contro il governo criminale di Netanyahu. Meloni dirà ancora che il riconoscimento della Palestina sarebbe prematuro? Che cosa aspetta, che non ci sia più niente da riconoscere?». Schlein richiama anche la formula usata dalla premier dopo lo sgombero del Leoncavallo: «Non ci possono essere zone franche dal dirit...
Leoncavallo, scatta lo sgombero: Salis invoca la “rivolta”, bufera social
Politica

Leoncavallo, scatta lo sgombero: Salis invoca la “rivolta”, bufera social

Lo sgombero: dopo 31 anni cala il sipario su via Watteau Dopo 31 anni di occupazione, questa mattina la Polizia di Stato con l’ufficiale giudiziario ha eseguito lo sfratto del Leoncavallo, storico centro sociale di Milano in via Watteau (occupato dal 1994). All’interno degli spazi non è stata trovata alcuna persona. L’operazione arriva dopo rinvii plurimi e una lunga querelle legale con i proprietari dell’area. Salvini esulta: “La legge è uguale per tutti: afuera!” Immediata la reazione del leader della Lega, Matteo Salvini, che sui social ha salutato il provvedimento: «Decenni di illegalità tollerata, e più volte tollerata, dalla sinistra: ora finalmente si cambia. La legge è uguale per tutti: afuera!». Salis alza la voce: “Milano senz’anima, la città va rovesciata” Il #Leo...
Milano, sgomberato il Leoncavallo: Salvini esulta («Afuera!»), la sinistra insorge
Politica

Milano, sgomberato il Leoncavallo: Salvini esulta («Afuera!»), la sinistra insorge

Operazione all’alba: eseguito lo sfratto All’alba la Polizia di Stato, insieme all’ufficiale giudiziario, ha dato esecuzione all’ordine di sfratto dello spazio Leoncavallo in via Watteau, storico centro sociale milanese occupato dal 1994. Il provvedimento, rinviato più volte negli anni, arriva dopo la sentenza che a novembre aveva condannato il Viminale a risarcire con circa 3 milioni di euro i proprietari dell’area, la famiglia Cabassi, per il mancato sgombero. L’attività dell’aeroporto cittadino e dei servizi urbani non ha subito ripercussioni; l’area è stata presidiata per prevenire tensioni. Nei mesi scorsi l’associazione Mamme del Leoncavallo aveva manifestato interesse per un immobile comunale in via San Dionigi, ipotesi mai concretizzata. Succede ora al #leoncavallo. Mila...
Vannacci provoca con una cernia: «Questa è la faccia della sinistra». Gli animalisti lo denunciano
Politica

Vannacci provoca con una cernia: «Questa è la faccia della sinistra». Gli animalisti lo denunciano

Cosa è successo La provocazione di Ferragosto del generale ed eurodeputato Roberto Vannacci nel mare di Costa Rei (Sud-Est Sardegna) ha scatenato un’ondata di polemiche. In un video girato in acqua e postato sui suoi canali social, Vannacci appare con una cernia in mano e dice: «Questo sono io e la faccia della sinistra alle prossime elezioni». L’esposto degli animalisti L’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente (AIDAA) ha annunciato l’invio di un esposto alla Procura di Cagliari «per il reato di maltrattamento di animali ai sensi dell’articolo 544 del Codice penale». In una nota, l’associazione parla di «evidente dispregio» e di un uso «vergognoso e improprio» dell’animale a fini estranei alla natura, chiedendo a Vannacci «scuse pubbliche». Il post su Facebook: «Cernivoro»...
Giorgia Meloni sceglie ancora la Puglia: indiscrezione su arrivo e ipotesi Valle d’Itria
Politica

Giorgia Meloni sceglie ancora la Puglia: indiscrezione su arrivo e ipotesi Valle d’Itria

Giorgia Meloni potrebbe tornare in Puglia per qualche giorno di relax nell’estate 2025. Secondo indiscrezioni, la premier – attualmente negli Stati Uniti per i dossier internazionali – al rientro farà tappa nel “tacco d’Italia”, con massima riservatezza sull’itinerario. Ipotesi Valle d’Itria, ma la località resta top secret Le fonti parlano di una possibile permanenza in Valle d’Itria, ma la struttura prescelta non è stata divulgata per motivi di privacy e sicurezza. L’idea è un breve stop per staccare dopo giorni ad alta intensità. La compagnia: Ginevra e Andrea Giambruno Con Meloni dovrebbero esserci la figlia Ginevra e l’ex compagno Andrea Giambruno, che – secondo i rumor – sarebbero già in vacanza in zona. Puglia “buen retiro” ricorrente Negli ultimi anni la premier ha scelto più...
Zelensky cambia look per l’incontro con Trump: completo nero (senza cravatta) al posto della tenuta militare
Politica

Zelensky cambia look per l’incontro con Trump: completo nero (senza cravatta) al posto della tenuta militare

Dal verde militare al nero totale Per il colloquio a Washington con il presidente statunitense Donald Trump, Volodymyr Zelensky ha abbandonato la consueta tenuta militare. Nelle immagini condivise dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen si vede il leader ucraino con giacca e pantaloni neri, camicia nera, senza cravatta. Un cambio netto di registro estetico rispetto alle apparizioni dell’ultimo triennio. Perché ora? Il peso del protocollo (e dei precedenti) Dall’inizio dell’invasione russa, Zelensky ha rivendicato l’abbigliamento field come segno di rispetto per i connazionali al fronte. Ma il dress code è diventato anche tema politico-diplomatico: al precedente incontro alla Casa Bianca, quando si presentò con la felpa e i cargo, negli ambienti presidenziali stat...
Ilaria Salis davanti al “Quarto Stato”: pugno chiuso e bufera. «Abbassa quel pugno, rispetta i comunisti veri»
Politica

Ilaria Salis davanti al “Quarto Stato”: pugno chiuso e bufera. «Abbassa quel pugno, rispetta i comunisti veri»

Il post di Ferragosto che incendia i social Ilaria Salis ha pubblicato su Instagram una foto davanti al “Quarto Stato” di Giuseppe Pellizza da Volpedo, esposto al Museo del Novecento di Milano. Pugno chiuso alzato, auguri di Ferragosto e un messaggio simbolico che puntava a richiamare la storia del movimento operaio. Il risultato? Un’ondata di reazioni che, oltre al plauso dei sostenitori, ha raccolto una raffica di critiche feroci, anche da profili dichiaratamente di sinistra. «Abbassa quel pugno»: gli attacchi da sinistra Tra i commenti più condivisi, la stoccata di un utente su X: «Abbassa quel pugno… i veri comunisti erano i lavoratori degli anni ’70. Tu che c’entri col Quarto Stato?». Nel mirino, il presunto scarto tra i simboli della lotta sociale e l’immagine pubblica dell’eu...