Da mesi circola una narrazione tossica: Jannik Sinner, il tennista numero uno al mondo, dipinto come un “furbone” che fugge dall’Italia per non pagare le tasse. Una storia comoda, ripetuta a cicli regolari, ma che alla prova dei fatti non regge. Anzi, i dati ufficiali dimostrano l’esatto contrario: Sinner paga le tasse in Italia, paga all’estero e contribuisce come uno dei maggiori sportivi fiscalmente attivi in circolazione. Secondo quanto riportato da Italia Oggi, soltanto tra imposte e trattenute sui montepremi percepiti nel nostro Paese, il fuoriclasse azzurro ha già versato all’erario italiano quasi 1,5 milioni di euro. Una cifra enorme, che lo colloca tra i maggiori contribuenti individuali. E questo riguarda solo una parte del quadro complessivo.
Perché Sinner paga le tasse ...