Vittime e persone intrappolate
Secondo le prime informazioni riportate dall’emittente Al Jazeera, almeno quattro persone sarebbero morte e altre sei risultano ferite, ma il bilancio potrebbe aggravarsi con il proseguire delle operazioni di soccorso.
Alcune testimonianze diffuse sui social indicano che all’interno dell’edificio si trovavano decine di residenti al momento dell’attacco. Secondo fonti locali potrebbero essere state presenti anche oltre 60 persone nel complesso abitativo colpito.
Le squadre di emergenza stanno continuando a scavare tra le macerie alla ricerca di eventuali sopravvissuti, mentre dalla zona arrivano richieste urgenti di mezzi pesanti per sollevare le parti più pesanti della struttura crollata.
Raid anche vicino Beirut
Nelle ore successive sono emerse notizie di altri bombardamenti in diverse aree del Libano.
I media statali libanesi hanno riferito che un attacco avrebbe colpito anche un hotel nel sobborgo di Hazmieh, alla periferia della capitale Beirut.
Secondo l’emittente libanese Al Mayadeen, altri raid aerei israeliani avrebbero colpito le località di Aramoun e Saadiyat nella regione del Monte Libano, provocando almeno sei morti secondo il Ministero della Salute libanese.
Il conflitto si allarga
Con il passare delle ore il quadro della situazione appare sempre più complesso. Quello che inizialmente sembrava un attacco mirato contro un singolo edificio si inserisce in una serie più ampia di operazioni militari che stanno coinvolgendo diverse aree del Libano.
La regione resta estremamente fragile e l’intensificarsi dei bombardamenti aumenta il timore di una nuova escalation nel conflitto tra Israele e Hezbollah.
Nel frattempo, a Baalbek continua la corsa contro il tempo dei soccorritori che scavano tra le macerie nel tentativo di salvare chi potrebbe essere ancora intrappolato sotto i resti del palazzo distrutto.



















