«Un anziano è stato truffato da presunti operatori incaricati a rilevare fughe di gas. Attenzione: non fate entrare nessuno in casa, anche se provvisto di cartellino. Nel dubbio una chiamata al 112 vi mette in sicurezza», ha scritto il primo cittadino sui social.
“Diffondete l’avviso a parenti e conoscenti”
Il sindaco ha poi invitato la popolazione a diffondere l’allerta soprattutto tra genitori, nonni e persone più fragili, sottolineando come queste truffe colpiscano sempre più spesso anche persone giovani.
«Sono consapevole che questo post potrebbe non arrivare alle possibili vittime – ha aggiunto – vi chiedo di diffonderlo. È dimostrato che anche i giovani cadono in questi tranelli».
Il messaggio si conclude con parole dure verso i responsabili: «Siete delle brutte persone, tutti quanti invecchieremo…».
Come difendersi dalla nuova truffa
Le forze dell’ordine ricordano alcune regole fondamentali:
- non aprire mai la porta a presunti tecnici senza appuntamento;
- non fidarsi di cartellini o divise;
- in caso di dubbio chiamare immediatamente il 112;
- avvisare familiari e vicini di casa.
La prudenza resta l’unica vera arma contro truffe sempre più elaborate e pericolose.



















