venerdì, Marzo 28

“Dovrà reimparare a farlo”: Papa Francesco, cosa significa il bollettino

L’Angelus e la Voce del Papa

In merito all’Angelus della prossima domenica, la previsione attuale è che venga ancora diffuso in forma scritta, come accaduto nelle ultime cinque settimane. Questo riflette la necessità di un recupero graduale per il Pontefice, il quale sta riabituandosi a parlare dopo il periodo di assistenza respiratoria.

Il cardinale Victor Manuel Fernandez, prefetto della Dottrina della Fede e stretto collaboratore di Papa Francesco, ha sottolineato come l’ossigeno ad alti flussi tenda a seccare le vie respiratorie, richiedendo al Pontefice un adattamento per modulare la voce e articolare le parole in modo ottimale. Secondo il cardinale, tuttavia, la condizione generale di salute del Santo Padre è invariata rispetto a prima del ricovero.

Il Ritorno in Vaticano: Possibili Tempistiche

Sulla possibilità che Papa Francesco possa tornare in Vaticano per le celebrazioni pasquali, il cardinale Fernandez ha dichiarato che il Pontefice potrebbe effettivamente rientrare, ma la decisione finale spetta ai medici. Questi ultimi vogliono essere assolutamente certi della sua piena ripresa prima di autorizzare le dimissioni.

Il cardinale ha anche rivelato un aneddoto riguardante il ricovero del Papa: inizialmente, Francesco non voleva recarsi in ospedale e sono stati alcuni amici molto vicini a convincerlo, seppur con difficoltà. Fernandez ha scherzato dicendo che non sa quali parole abbiano usato per persuaderlo, ma ha evidenziato la forza d’animo del Pontefice, descrivendolo come un gesuita di altri tempi, capace di trovare un senso anche nelle situazioni più difficili.

Le Prospettive Future: Sorprese ma Niente Dimissioni

Il cardinale Fernandez ha inoltre sottolineato che il Papa è una persona di grande resilienza e che questo periodo di malattia potrebbe portare a nuove riflessioni e azioni sorprendenti. Tuttavia, ha escluso categoricamente l’ipotesi di dimissioni da parte del Santo Padre, affermando con sicurezza: “Non credo veramente, quello no”.

In Vaticano, si interpreta il recupero vocale del Papa come un processo naturale di adattamento dopo la ridotta ossigenazione. La fisioterapia respiratoria che sta seguendo aiuta proprio a migliorare la capacità di articolare le parole e a regolare il flusso d’aria durante la fonazione.

I Segnali di Miglioramento e il Supporto della Chiesa

I miglioramenti registrati dal Santo Padre sono confermati anche dalla sospensione notturna della ventilazione meccanica e dalla riduzione dell’ossigeno durante il giorno. Questi progressi fanno ben sperare per una ripresa graduale che possa consentirgli di tornare ai suoi impegni quotidiani nel minor tempo possibile.

Nel frattempo, il mondo cattolico continua a rivolgere preghiere per la sua guarigione. Durante la prima Predica di Quaresima per la Curia, tenutasi nell’Aula Paolo VI, il predicatore della Casa Pontificia, padre cappuccino Roberto Pasolini, ha aperto il suo discorso con un pensiero speciale per il Pontefice: “Rivolgiamo un caro saluto al Santo Padre, che non può essere ancora qui con noi – speriamo possa esserlo presto – e continuiamo ad assicurargli le nostre preghiere”.

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