sabato, Marzo 14

È morta Enrica Bonaccorti a 76 anni: il tumore al pancreas che l’ha strappata alla televisione italiana

Eppure Enrica aveva scelto di non nascondersi. Di raccontare tutto. Di restare in televisione fino a quando le era stato possibile, guardando in faccia sia il pubblico che la malattia. Una scelta che aveva fatto parlare, che aveva commosso e che oggi assume il peso definitivo di un congedo.

Il tumore al pancreas: perché è così difficile da sconfiggere

Il tumore al pancreas è tristemente noto per la sua aggressività e per la difficoltà di individuarlo nelle fasi iniziali. Il pancreas è un organo profondo, difficile da raggiungere e monitorare, e i sintomi nelle prime fasi sono spesso vaghi o assenti. Quando la diagnosi arriva, il tumore è frequentemente già in stadio avanzato — e la finestra per un intervento chirurgico risolutivo si restringe drasticamente. La chemioterapia e la radioterapia possono rallentare la progressione della malattia, ma raramente portano alla guarigione negli stadi più avanzati. È la stessa malattia che aveva portato via, nel marzo 2025, l’attrice Eleonora Giorgi — un nome che Enrica stessa aveva citato come punto di riferimento nel suo percorso di trasparenza pubblica.

Nel caso di Bonaccorti, la diagnosi risaliva all’estate 2025. Per mesi aveva preferito non rendere pubblica la notizia. Poi, a settembre 2025, aveva scelto di rompere il silenzio con un post su Instagram che la ritraeva su una sedia a rotelle accanto alla figlia Verdiana: “Sono quattro mesi che mi nascondo, ma ora che sono riuscita a dirvelo mi sento già più forte.” Parole che avevano commosso l’Italia intera.

“Non ho tantissime speranze, ma non sono disperata”: le ultime apparizioni in tv

A gennaio 2026, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, Enrica Bonaccorti aveva parlato della malattia con una lucidità rara e dolorosa: “Non ho tantissime speranze, ma non sono disperata.” Aveva raccontato del peso della chemioterapia, del fatto che le cure non stessero dando i risultati sperati, e dell’avvio dei cicli di radioterapia. Al suo fianco, in quei mesi difficili, c’era sempre la figlia Verdiana: “Averla vicino mi dà forza.”

L’ultima apparizione televisiva risaliva al 29 gennaio 2026, a Vita in diretta. Poi il silenzio, e questa mattina la notizia che nessuno voleva sentire. Enrica Bonaccorti aveva attraversato decenni di televisione italiana — da Pronto, chi gioca? alla prima edizione di Non è la Rai — lasciando un segno indelebile nella memoria collettiva di chi quella televisione l’ha vissuta. E aveva scelto, fino alla fine, di restare se stessa: senza filtri, senza finzioni, con quella grazia diretta che l’aveva sempre contraddistinta.

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