mercoledì, Luglio 22

Regionali Toscana 2025, Giani avanti secondo gli instant poll: Tomasi staccato, Bundu sorpresa

I primi instant poll di SWG per La7 danno Eugenio Giani in netto vantaggio nella corsa alla presidenza della Regione Toscana. Il governatore uscente, sostenuto dal centrosinistra, è stimato tra il 53% e il 57%. Il suo principale sfidante, Alessandro Tomasi (centrodestra), si attesterebbe tra il 38,5% e il 42,5%, mentre la candidata di Toscana Rossa, Antonella Bundu, è data tra il 3,5% e il 5,5%.

Se i dati venissero confermati dallo spoglio reale, Giani si avvierebbe a una riconferma al primo turno, superando ampiamente la soglia del 40% che evita il ballottaggio. Tuttavia, gli esperti invitano alla prudenza: i margini di errore degli instant poll sono di circa due punti percentuali.

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Centrosinistra in cerca di riscatto dopo due sconfitte

La Toscana rappresenta una tappa cruciale per il campo largo dopo le sconfitte in Marche e Calabria. Un risultato positivo qui permetterebbe al Partito Democratico e ai suoi alleati – Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra – di mantenere il controllo di uno degli ultimi baluardi rossi d’Italia.

“Siamo consapevoli del momento – ha dichiarato un dirigente dem a Libero – ma la Toscana non è una partita chiusa: servono conferme dai dati reali”.

Clima disteso al comitato di Giani

Nel quartier generale del governatore uscente, alla Casa della Cultura in via Forlanini a Firenze, si respira “un’attesa tranquilla”. Presenti il segretario regionale del Pd Emiliano Fossi e il deputato Marco Furfaro. L’arrivo di Elly Schlein è previsto nel tardo pomeriggio per seguire l’andamento dello scrutinio in diretta.

Tomasi spera nel voto dell’ultima ora

Nel campo del centrodestra, Alessandro Tomasi e i leader della coalizione – da Giorgia Meloni a Antonio Tajani e Matteo Salvini – confidano in un risultato più equilibrato rispetto alle prime stime. “La Toscana è una sfida a parte, ma noi ci crediamo fino all’ultimo voto”, aveva dichiarato Meloni nella chiusura della campagna elettorale a Firenze lo scorso 10 ottobre.

Nel 2020 Giani aveva vinto con il 48,6% dei voti, staccando di oltre otto punti Susanna Ceccardi (Lega). Quest’anno, con un’affluenza crollata al 35,7% rispetto al 62,6% di cinque anni fa, l’incognita resta altissima.

Il dato politico: la tenuta del centrosinistra

Una vittoria netta di Giani confermerebbe la tenuta del Pd e della coalizione progressista, ma un calo rispetto alle previsioni potrebbe aprire nuove tensioni interne, specialmente sul fronte dei rapporti con il Movimento 5 Stelle. “La scommessa è mantenere un equilibrio che eviti il logoramento del campo largo”, osservano fonti interne al partito.

Nel frattempo, il centrodestra spera in un risultato comunque utile a “rosicchiare terreno” in una delle regioni simbolo della sinistra, consolidando il trend favorevole registrato a livello nazionale con le vittorie di Occhiuto in Calabria e Acquaroli nelle Marche.

Le prossime tappe elettorali

Con la Toscana si chiude l’ultima tornata elettorale prima dell’election day di novembre, quando si voterà in Puglia, Campania e Veneto. Tre appuntamenti che, insieme al voto toscano, definiranno gli equilibri politici in vista del 2026.