mercoledì, Settembre 23

Entra in chiesa durante il suo funerale: «Dentro la bara non ci sono io»

Un funerale interrotto da una scena surreale

Un’intera comunità è rimasta sotto shock a Villa Carmela, in Argentina, quando un giovane di 22 anni, creduto morto in un incidente stradale, è entrato in chiesa durante il proprio funerale. Parenti e amici, raccolti in lacrime per l’ultimo saluto, si sono trovati davanti il ragazzo vivo e vegeto, che ha esclamato: «Dentro la bara non ci sono io».

Leggi anche:Presley Gerber morto a 27 anni: il figlio di Cindy Crawford trovato in una struttura di riabilitazione

Leggi anche:Elezioni regionali in Germania, gli exit poll: AfD prima in Meclemburgo, Linke davanti a Berlino. Merz: «Un disastro, ma vado avanti»

Leggi anche:Bagnante ucciso da uno squalo davanti a tutti: caccia all’animale a Sorrento Beach

La bara, adornata con la sua foto, custodiva in realtà il corpo di un’altra persona. L’atmosfera di dolore si è trasformata in panico e poi in gioia, tra urla, pianti e incredulità.

L’incidente e l’errore di identificazione

La vicenda nasce da un tragico incidente stradale in cui un uomo era stato travolto da un camion. Il corpo, reso irriconoscibile e privo di documenti, era stato collegato dagli investigatori alla scomparsa del 22enne, assente da casa da diversi giorni. Convinti della sua morte, i genitori avevano riconosciuto la vittima come il proprio figlio, avviando così le procedure per il funerale.

La spiegazione del ragazzo