Il caso della famiglia nel bosco entra ufficialmente nell’agenda legislativa del governo. Intervenendo alla trasmissione Ore 14 su Rai 2, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha annunciato la presentazione di un disegno di legge della maggioranza per limitare l’allontanamento dei minori dalle famiglie ai soli casi più estremi, e ha anticipato che chiederà anche un’ispezione del ministero della Salute per verificare lo stato psicofisico dei tre bambini di Palmoli. Un intervento a tutto campo, che trasforma una vicenda giudiziaria in una battaglia politica con leggi e ispezioni ministeriali.

“Parlo da papà”, ha esordito Salvini. “Se questi sono i presupposti, ciò che succede con la famiglia del bosco può accadere a qualsiasi famiglia.” La proposta di legge, ha spiegato, mira a rafforzare il principio che la sottrazione dei figli ai genitori deve rappresentare l’ultima soluzione possibile. E aggiunge una condizione nuova: se l’allontanamento dovesse rendersi necessario, dovrà prima passare da un parere preventivo di esperti indipendenti.
Ma il passaggio più discusso è quello in cui Salvini avanza un sospetto che nessun esponente del governo aveva ancora detto apertamente: “Mi viene il dubbio che qualcuno, economicamente se non ideologicamente, abbia interesse a continuare a rimanere nel buio” sul sistema dell’affidamento minorile. Un’affermazione pesante, in un contesto in cui si parla di circa 30.000 minori in comunità, 17.000 in affido e 345.000 seguiti dai servizi sociali.
La proposta di legge: parere obbligatorio di esperti prima di ogni allontanamento
Il disegno di legge annunciato da Salvini si inserisce in una giornata già densa sul fronte parlamentare: al Senato era in discussione in parallelo il disegno di legge sulla tutela dei minori in affidamento. La proposta della maggioranza punta a ridefinire i criteri con cui lo Stato può intervenire nelle famiglie, aggiungendo un filtro obbligatorio: prima di disporre l’allontanamento di un minore, sarà necessario acquisire il parere di esperti indipendenti. Un meccanismo che mira a ridurre la discrezionalità dei tribunali minorili — o almeno a renderla più controllabile.
Salvini ha anche annunciato che chiederà un’ispezione del ministero della Salute per valutare le condizioni psicofisiche dei tre bambini della famiglia di Palmoli, attualmente ospitati nella casa famiglia di Vasto. Una mossa che allunga ulteriormente il fronte istituzionale aperto sul caso, già investito dagli ispettori del ministero della Giustizia inviati da Nordio al Tribunale per i Minorenni dell’Aquila.
















