sabato, Gennaio 24

Federica Torzullo, il gesto estremo dei genitori di Carlomagno: la lettera prima di togliersi la vita

Il contenuto della lettera è ora al vaglio degli inquirenti, che dovranno stabilire se contenga elementi utili anche per il contesto più ampio dell’indagine familiare e giudiziaria.

Una famiglia travolta dall’orrore

Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, entrambi 65enni, si sono ritrovati improvvisamente al centro di un uragano mediatico e umano dopo l’arresto del figlio Claudio, reo confesso dell’omicidio della moglie Federica Torzullo.

La donna, ingegnere di 41 anni, è stata uccisa nella villetta di famiglia ad Anguillara Sabazia in un contesto che gli inquirenti stanno ancora cercando di ricostruire con precisione, tra incongruenze temporali, elementi sospetti e dubbi sulla dinamica reale del delitto.

Negli ultimi giorni, Maria Messenio aveva anche rassegnato le dimissioni dal suo incarico di assessore alla Sicurezza del Comune di Anguillara Sabazia, un segnale che molti, col senno di poi, leggono come il riflesso di una pressione psicologica ormai insostenibile.

Il peso di una tragedia che non si ferma

Il suicidio dei genitori di Carlomagno appare come l’epilogo disperato di una vicenda che ha distrutto più vite e più famiglie. Vergogna, senso di colpa, impotenza e dolore potrebbero aver spinto la coppia a un gesto estremo, maturato in un clima di isolamento e sofferenza.

Gli investigatori proseguono ora su due fronti paralleli: da un lato, chiarire definitivamente le circostanze del femminicidio di Federica Torzullo; dall’altro, comprendere se la lettera lasciata dai genitori possa fornire ulteriori chiavi di lettura su una tragedia che continua a rivelare nuovi, inquietanti risvolti.

Una storia che, giorno dopo giorno, si conferma come una delle più dolorose e complesse della recente cronaca italiana.

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