venerdì, Marzo 27

Feltri attacca Meloni dopo il referendum: parole durissime e stoccate su Santanchè

Il passaggio più discusso dell’intervista arriva quando a Feltri viene chiesto cosa dovrebbe fare ora la presidente del Consiglio per recuperare terreno. La risposta è tanto breve quanto tagliente: «Votarsi a Sant’Antonio».

Una battuta che ha immediatamente acceso il dibattito politico e mediatico, simbolo di una critica che va oltre la semplice analisi e diventa provocazione. Subito dopo, però, Feltri smorza parzialmente i toni: «Sarebbe anche ridicolo pensare che la possano fare fuori dopo averla trattata come la Madonna», aggiungendo di non riuscire a immaginare «un futuro agro per la ragazza».

Un equilibrio tra critica e realismo politico, che fotografa bene la fase attuale del centrodestra: tensione alta, ma nessuna alternativa immediata alla leadership della premier.

Santanchè nel mirino: «Una furbacchiona»

Non meno dure le parole rivolte a Daniela Santanchè, al centro delle polemiche dopo le dimissioni dal ministero del Turismo. Feltri non gira intorno al giudizio: «È un fatto certo che la Santanchè sia una furbacchiona», afferma senza esitazioni.

Il riferimento è alle vicende economiche e giudiziarie che hanno accompagnato la sua uscita di scena, ma anche al comportamento politico tenuto negli ultimi mesi: «Quando dovevano cacciarla è stata difesa e ha ben goduto di questo beneficio, senza dire una parola».

Ma è il retroscena personale a colpire di più. Rispondendo alla lettera in cui l’ex ministra sosteneva di aver sempre pagato il conto a cena, Feltri replica secco: «A cena ho sempre pagato io, è una cosa a cui sono purtroppo abituato».

Un dettaglio apparentemente secondario, ma che contribuisce a delineare un rapporto fatto di amicizie, rotture e riconciliazioni. I due, infatti, sono stati spesso visti insieme nei ristoranti milanesi, prima di allontanarsi e poi riavvicinarsi nel tempo.

La stoccata finale su Delmastro

L’intervista si chiude con un’ultima frecciata, questa volta rivolta ad Andrea Delmastro. Feltri non mette in discussione le capacità, ma critica duramente alcune scelte: «Ci sono anche persone intelligenti che fanno cose cretine», dice riferendosi alle polemiche sull’investimento nella bisteccheria.

Nessun commento invece su Giusi Bartolozzi, liquidata con poche parole: «Non posso dare neanche un parere, non la conosco», mentre sull’intera vicenda della giustizia taglia corto: «È una gran rottura di coglioni».

Un’intervista che non lascia spazio a dubbi e che racconta molto più di una semplice opinione: fotografa un clima politico teso, attraversato da frizioni interne e da voci sempre meno allineate. E, soprattutto, riporta Vittorio Feltri al centro della scena con dichiarazioni destinate a far discutere ancora a lungo.

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