È stata invece respinta la richiesta di Francesco Dolci, legato sentimentalmente a Pamela negli ultimi mesi di vita e oggi indagato in un procedimento distinto. Per i giudici, un rapporto di pochi mesi, privo di una stabile convivenza, non consente di riconoscere la legittimazione. Escluse anche due associazioni impegnate contro la violenza sulle donne. Il legale della madre, Nicodemo Gentile, si era opposto con parole nette all’ammissione di Dolci.
Niente telecamere in aula
La presidente della Corte d’Assise ha inoltre disposto l’esclusione delle telecamere dalle udienze, accogliendo la contrarietà espressa da tutte le parti. La stessa decisione era stata presa, anni fa, nel processo per il femminicidio di Giulia Tramontano.
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Secondo le pm Alessia Menegazzo e Letizia Mannella, le riprese potrebbero turbare il sereno svolgimento del dibattimento, mentre il diritto di cronaca resta garantito dalle udienze aperte al pubblico e dalla presenza dei giornalisti. Non esiste, è stato sottolineato, un diritto alla diffusione mediatica del processo.
Gli allarmi inascoltati
Uno degli aspetti più dolorosi riguarda i segnali di pericolo che, secondo l’accusa, sarebbero stati trascurati. Già oltre un anno prima del delitto la giovane temeva per la propria incolumità: un timore documentato anche da un referto ospedaliero risalente al settembre 2024, dopo un episodio di violenza.
Per il legale della madre, Pamela avrebbe potuto essere salvata, ma gli indicatori di rischio non sarebbero stati adeguatamente considerati. Soncin, secondo questa ricostruzione, sarebbe stato un uomo dominato dal possesso e dal controllo.
Una battaglia per la giustizia
Il processo si annuncia lungo e seguitissimo, non solo per la gravità dei fatti, ma anche per il valore simbolico che la vicenda ha assunto nel dibattito sulla violenza di genere.
Per la famiglia Genini, intanto, resta un solo obiettivo, ribadito con forza dalla madre davanti ai cronisti: ottenere giustizia per Pamela. Una richiesta che racchiude tutto il dolore di chi è rimasto e che accompagnerà ogni fase del dibattimento.