giovedì, Luglio 23

Global Sumud Flotilla, polemica in Senato: Il Tempo escluso dalla conferenza M5S. Cerno attacca Maiorino

La denuncia de Il Tempo

“Incredibile: Il Tempo è stato lasciato fuori dalla conferenza stampa sulla Global Sumud Flotilla”

. La denuncia arriva direttamente dal quotidiano romano, che racconta come i suoi giornalisti siano stati respinti all’ingresso dell’evento organizzato dal Movimento 5 Stelle in Senato. A bloccare l’accesso, secondo quanto riportato, sarebbe stata la senatrice pentastellata Alessandra Maiorino, che avrebbe parlato di “overbooking” e della mancanza momentanea della sua segreteria per gestire gli accrediti.

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I cronisti sottolineano che la giustificazione non convince: “Eravamo arrivati con oltre mezz’ora di anticipo e la sala non poteva già risultare piena. Inoltre, la senatrice si è consultata a lungo con altre persone prima di comunicarci che non c’era posto per noi”. Tentativo vano anche quello di porre domande alla portavoce della delegazione italiana, Maria Elena Delia, che avrebbe risposto di poter parlare soltanto all’interno del convegno.

Cerno: “Maiorino ha tradito i principi che sbandierava”

Durissimo il commento del direttore Tommaso Cerno: Mi ricordo di Maiorino ai tempi del Senato, quando parlava di libertà, diritti, stampa ed espressione. O mentiva allora o se lo è scordato. Oggi siamo stati esclusi solo perché siamo l’unico giornale che sta scavando sui legami della Flotilla e sui rapporti del M5S con figure controverse come Mohammad Hannoun.

Solidarietà dal centrodestra

L’episodio ha scatenato immediate reazioni politiche. Federico Mollicone (FdI) ha parlato di “censura intollerabile”, sottolineando che la sinistra “predica dialogo ma esclude i giornalisti scomodi”. Ester Mieli, senatrice di FdI, ha definito la vicenda “una triste pagina della peggiore politica”, mentre Mariastella Gelmini (Noi Moderati) ha usato toni altrettanto duri: Escludere i giornalisti è indegno, soprattutto nelle istituzioni. La libertà di stampa è sancita dalla Costituzione e non può essere calpestata.

Dura anche Forza Italia con Paolo Emilio Russo, che ha dichiarato: Chi esclude non è sicuro delle proprie idee. Mi auguro che i 5 Stelle chiedano scusa per l’accaduto.

Il nodo politico

L’esclusione dei cronisti de Il Tempo rischia di trasformarsi in un caso politico vero e proprio. Da giorni il quotidiano pubblica inchieste sui presunti rapporti tra organizzatori della Flotilla e ambienti vicini ad Hamas, una linea editoriale che avrebbe infastidito i promotori dell’evento. La vicenda, però, solleva una questione più ampia: può un partito che si dice paladino dei diritti negare l’accesso a una testata giornalistica in Parlamento?

In attesa di chiarimenti ufficiali dal M5S e da Alessandra Maiorino, resta un clima avvelenato. L’opposizione cavalca l’episodio parlando di “censura istituzionale”, mentre i cronisti esclusi promettono di continuare a indagare sulla missione pro-Palestina. Un caso che riporta al centro del dibattito il rapporto tra politica, informazione e trasparenza nelle istituzioni.