mercoledì, Luglio 22

Aerei israeliani a Sigonella, la denuncia di AVS

Aerei militari israeliani in Sicilia

La partenza della Global Sumud Flotilla dalla Sicilia, prevista per domenica 7 settembre, si intreccia con un nuovo fronte di polemica politica. Nelle ultime ore, infatti, sono stati avvistati aerei militari israeliani tra la base di Sigonella e il canale di Sicilia. Una circostanza che ha sollevato dubbi e accuse da parte di esponenti della sinistra italiana.

L’avvistamento a Sigonella

Secondo quanto riportato dal giornalista Sergio Scandurra su X, ieri sera è atterrato a Sigonella un KC-130H Karnaf dell’Israeli Air Force, decollato dalla base di Nevatim (Israele). Si tratta di un velivolo normalmente usato per rifornimento aereo e trasporto militare, appartenente allo Squadrone 131. L’aereo sarebbe poi ripartito intorno alle 22:15, diretto nuovamente verso Israele.

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Ma non sarebbe stato l’unico: il Military Activity Observer ha segnalato la presenza di due KC-130H e di aerei spia Gulfstream Nahshon, specializzati in sorveglianza e intercettazione di comunicazioni, operanti lungo il canale di Sicilia.

La denuncia politica

L’episodio ha scatenato l’immediata reazione di Angelo Bonelli, leader di AVS: Presenterò immediatamente un’interpellanza al governo per chiedere come sia possibile che aerei israeliani stiano sul territorio italiano. Ci pare evidente che la ragione sia spiare le navi della Flotilla. È inaccettabile: un atto di arroganza e strapotere contro la nostra sovranità.

AVS denuncia inoltre il rischio che queste operazioni rientrino in una strategia per ostacolare la missione umanitaria, che ha l’obiettivo di rompere il blocco degli aiuti verso la popolazione palestinese di Gaza.

La Flotilla e il contesto

La Global Sumud Flotilla, che riunisce attivisti e parlamentari da tutto il mondo (tra cui anche quattro italiani), punta a rompere il blocco navale israeliano portando cibo, acqua ed energia alla popolazione di Gaza. Dopo i rinvii dovuti al maltempo, la rotta prevede la partenza dalla Sicilia con tappa intermedia alle Baleari.

Oggi alcune delle imbarcazioni coinvolte raggiungeranno Siracusa e Catania per unirsi al resto della flotta. Nel frattempo, la presenza dei velivoli israeliani sul territorio italiano rischia di diventare un caso politico-diplomatico destinato a far discutere ancora a lungo.