mercoledì, Maggio 20

Flotilla, scontro Italia-Israele: Meloni e Tajani convocano l’ambasciatore dopo il video shock

Sta provocando un durissimo scontro diplomatico internazionale il caso degli attivisti della Global Sumud Flotilla fermati da Israele nelle ultime ore. A far esplodere definitivamente le polemiche sono state soprattutto alcune immagini diffuse online dal ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir, che mostrano diversi manifestanti inginocchiati e ammanettati durante le operazioni di fermo.

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Le immagini hanno immediatamente fatto il giro del web e provocato una pesante reazione anche da parte del governo italiano. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani hanno infatti diffuso una nota congiunta definendo “inaccettabile” il trattamento riservato agli attivisti, tra i quali ci sarebbero anche cittadini italiani.

La reazione del governo italiano

Nella nota ufficiale, Palazzo Chigi e Farnesina hanno chiesto chiarimenti immediati alle autorità israeliane annunciando anche la convocazione dell’ambasciatore di Israele in Italia.

Secondo il governo, le immagini diffuse online rappresenterebbero un episodio estremamente grave sul piano diplomatico e umano.

“L’Italia pretende spiegazioni e scuse immediate per quanto accaduto”, si legge nella comunicazione diffusa nelle ultime ore.

Una presa di posizione molto dura che segna uno dei momenti di maggiore tensione diplomatica tra Roma e Tel Aviv degli ultimi mesi.

Il video di Ben-Gvir scatena il caos

Al centro della bufera c’è il filmato condiviso sui social da Itamar Ben-Gvir.

Nel video il ministro israeliano compare davanti ad alcuni attivisti inginocchiati con le mani legate dietro la schiena mentre sventola una bandiera israeliana.

“Benvenuti in Israele, qui siamo noi a comandare”, afferma Ben-Gvir nelle immagini che hanno rapidamente provocato indignazione internazionale.

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