Resta il fatto che l’organizzazione interna è ancora tutta da mettere a punto. Oltre 100mila iscritti in poche settimane, piccoli gruppi territoriali difficili da monitorare e notabili in arrivo da altri partiti della destra, pronti ad applicare vecchi metodi per conquistare maggior peso: ingredienti di una macchina ancora in rodaggio.
L’attesa per Alemanno
In questo scenario è molto atteso il ruolo di Gianni Alemanno. L’ex sindaco di Roma, figura di lunga data del mondo della destra, potrebbe portare con sé un’esperienza organizzativa ritenuta preziosa per dare ordine alla struttura.
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Resta però un interrogativo di fondo: se Vannacci avrà davvero la volontà di ritrovarsi accanto una personalità di tale peso e ingombro. Un nodo politico non secondario, che si intreccia con le tensioni emerse in questi giorni e che dirà molto sul futuro assetto di un movimento in rapida, e a tratti turbolenta, crescita.