Il caso Garlasco non smette di riservare colpi di scena. Durante la trasmissione Mattino Cinque su Canale 5, nella mattinata del 16 aprile, sono emerse informazioni inedite legate all’analisi del computer di Chiara Poggi — la giovane uccisa il 13 agosto 2007 nella sua abitazione di Garlasco, in provincia di Pavia. Informazioni che, secondo chi le ha riferite in diretta, potrebbero cambiare in modo significativo la direzione delle indagini.
“Quel computer sta parlando”
A fare la dichiarazione più dirompente è stato l’avvocato Fabrizio Gallo, ospite in studio. Le sue parole non hanno lasciato spazio a interpretazioni: “Nel computer gli inquirenti hanno già trovato il movente. Quel computer sta parlando”. Un’affermazione che, se confermata dagli sviluppi investigativi, potrebbe rappresentare il punto di svolta più importante nella storia giudiziaria di questo caso.
Un inviato della trasmissione aveva già anticipato che dal dispositivo sarebbero emersi elementi considerati molto importanti dagli investigatori, tali da aprire una possibile nuova pista. “Dal computer di Chiara Poggi sarebbero venute fuori notizie molto importanti”, aveva spiegato, aggiungendo che le informazioni recuperate non si limiterebbero a rafforzare quanto già noto, ma potrebbero portare a un allargamento del raggio d’azione delle indagini. “Potrebbe riguardare un’area non distante ma più ampia”, è stato precisato, lasciando intendere uno sviluppo territoriale delle verifiche.
Tracce di più persone nel dispositivo — anche di Sempio
Ultim’ora: dal computer di Chiara #Poggi nuovi elementi che riguardano un’area oltre #Garlasco
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— Mattino5 (@mattino5) April 16, 2026