martedì, Maggio 26

Garlasco, la decisione di Sempio: la nuova strategia della difesa sulle scarpe e i “soliloqui”

Secondo la difesa, i criteri utilizzati non sarebbero pienamente compatibili con gli standard tecnici normalmente richiesti.

I dubbi sul Dna e le nuove analisi

Tra le consulenze depositate figura anche una nuova integrazione relativa al Dna. La biologa incaricata dalla difesa avrebbe richiamato recenti studi scientifici secondo cui, in presenza di campioni misti, sarebbe molto difficile attribuire con certezza un singolo profilo genetico.

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Una contestazione che punta direttamente a mettere in dubbio alcune delle interpretazioni formulate dagli investigatori. La Procura, però, continua a sostenere la solidità degli elementi raccolti nel corso delle nuove indagini.

Il caso dei “soliloqui” intercettati

Altro punto centrale dello scontro tra accusa e difesa riguarda i famosi “soliloqui” registrati durante le intercettazioni ambientali di Andrea Sempio. Per gli avvocati del 38enne quelle frasi non rappresenterebbero affatto confessioni o ammissioni di colpevolezza.

La difesa sostiene invece che si tratterebbe semplicemente di commenti influenzati da podcast, contenuti social e trasmissioni televisive che in quel periodo parlavano continuamente del caso. Per questo motivo i legali avrebbero annunciato la volontà di chiedere una nuova trascrizione tecnica delle intercettazioni.

Secondo la difesa, infatti, alcuni passaggi risulterebbero poco comprensibili o addirittura interpretati in modo scorretto.

Il prossimo passo della Procura

Andrea Sempio, almeno per ora, non verrà interrogato dai pm. La battaglia giudiziaria sembra quindi destinata a spostarsi direttamente davanti al giudice, nel momento in cui la Procura chiederà formalmente il rinvio a giudizio.

Nel frattempo il caso Garlasco continua a dividere opinione pubblica, esperti e protagonisti delle indagini, a quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi.

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