Il caso Garlasco continua a far emergere nuovi dettagli e testimonianze mentre l’inchiesta riporta sotto i riflettori il nome di Andrea Sempio. Nelle ultime ore sono diventate centrali le dichiarazioni rese da Paola Cappa, cugina di Chiara Poggi, ascoltata dai carabinieri lo scorso 5 maggio.
Secondo quanto riportato nel verbale, Paola Cappa avrebbe dichiarato di non aver mai sentito nominare Andrea Sempio prima della nuova indagine. Una risposta netta, arrivata alla domanda degli investigatori su eventuali racconti o riferimenti fatti da Chiara riguardo all’amico del fratello Marco Poggi.
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“Mai sentito nominare. Ho scoperto di lui con questa nuova indagine”, avrebbe spiegato agli inquirenti.
Il rapporto con Chiara e Marco Poggi

Nel verbale emerge anche il rapporto piuttosto distante che Paola Cappa avrebbe avuto sia con la cugina Chiara sia con il fratello Marco Poggi. La donna avrebbe descritto i due come ragazzi molto riservati e tranquilli.
“A casa si diceva che Chiara e Marco erano due tranquilloni”, avrebbe raccontato durante l’interrogatorio.
Le dichiarazioni stanno facendo discutere perché arrivano in una fase molto delicata dell’inchiesta, mentre gli investigatori stanno ricostruendo nuovamente relazioni, frequentazioni e contatti attorno alla famiglia Poggi e alle persone che gravitavano intorno alla villetta di Garlasco nel 2007.
“L’omicidio è diventato un tabù”
Uno dei passaggi più forti del verbale riguarda però il peso emotivo che la vicenda avrebbe avuto negli anni sulla famiglia. Paola Cappa avrebbe spiegato di aver cercato di prendere le distanze dal caso già molto tempo fa.
“Ho cercato sempre di allontanarmi da quella vicenda, ed è diventato un argomento tabù in famiglia”, avrebbe dichiarato.