Davanti al tribunale di Pavia si è respirata un’atmosfera carica di tensione, simile a quella delle grandi inchieste che segnano l’opinione pubblica. Ogni movimento, ogni dichiarazione, ogni dettaglio viene osservato e analizzato.
Atteso anche Marco Poggi
Nella stessa giornata è atteso anche Marco Poggi, fratello della vittima, convocato come testimone. A differenza di Sempio, la sua posizione è quella di persona informata sui fatti, e dovrà quindi rispondere alle domande degli investigatori.
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Gli inquirenti intendono approfondire diversi aspetti, tra cui i rapporti tra Sempio e la famiglia Poggi, ma anche alcuni elementi emersi recentemente, come i contenuti presenti nel computer di casa e i ricordi legati ai giorni immediatamente precedenti e successivi al delitto.
I nodi ancora da chiarire
Tra i punti su cui si concentrano le indagini ci sono anche i video rinvenuti nel computer della vittima e attribuiti a Chiara Poggi e ad Alberto Stasi. Se in passato alcune perizie avevano escluso accessi a questi file, nuove consulenze potrebbero aver riaperto interrogativi su questo aspetto.
Resta inoltre centrale il rapporto tra Andrea Sempio e Marco Poggi, un legame di amicizia che dura da anni e che viene ora analizzato alla luce dei nuovi sviluppi investigativi.
A quasi due decenni dai fatti, il caso continua a sollevare dubbi e interrogativi. La giornata in Procura rappresenta solo uno dei passaggi di un percorso ancora lungo, in cui ogni elemento potrebbe contribuire a fare luce definitiva su uno dei delitti più controversi della cronaca italiana.