venerdì, Maggio 8

Garlasco, Stasi rompe il silenzio: “Cresce la speranza”. E i Poggi replicano duramente

Il caso Garlasco torna ancora una volta al centro del dibattito mediatico e giudiziario. A riaccendere la tensione sono state le nuove dichiarazioni dell’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, che ha parlato apertamente di una “speranza sempre più crescente” per il suo assistito, lasciando intendere che il lavoro della difesa potrebbe presto portare a una richiesta di revisione del processo.

Parole che arrivano in un momento delicatissimo, mentre la Procura di Pavia continua a sostenere la nuova pista investigativa che coinvolge Andrea Sempio, amico storico di Marco Poggi. Una vicenda che, a quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, continua a dividere opinione pubblica, avvocati e investigatori.

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Le parole del legale di Stasi

Intervenendo durante la trasmissione “IgnotoX” su La7, Antonio De Rensis ha spiegato che Alberto Stasi starebbe vivendo questa fase con cautela ma anche con crescente fiducia. “Ha una speranza sempre più crescente”, ha dichiarato il legale, sottolineando però come l’ex fidanzato di Chiara Poggi resti pienamente consapevole della sua attuale condizione di detenuto.

L’avvocato ha parlato di un’indagine “seria”, aggiungendo che il lavoro della difesa potrebbe portare, compatibilmente con la mole degli atti, alla preparazione di una richiesta di revisione del processo che nel 2015 ha portato alla condanna definitiva di Stasi a 16 anni di carcere.

Una frase che ha immediatamente riacceso il dibattito pubblico attorno a uno dei casi di cronaca nera più discussi della storia italiana recente.

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La replica dei Poggi: “La storia non si riscrive”

Di fronte alle nuove ipotesi investigative, la famiglia Poggi continua però a ribadire una posizione netta: per Giuseppe e Rita Poggi il colpevole dell’omicidio della figlia resta Alberto Stasi.

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