L’epidemia di hantavirus sulla nave da crociera MV Hondius continua a preoccupare le autorità sanitarie di tutto il mondo. Il bilancio aggiornato parla di tre morti — una coppia olandese e una donna tedesca — e almeno otto casi sospetti o confermati tra passeggeri ed equipaggio. La nave, partita a inizio aprile dall’Argentina, è ora in rotta verso le Canarie dopo aver effettuato evacuazioni a Capo Verde e su altri scali. E i passeggeri già sbarcati nelle settimane precedenti sono ora al centro di una corsa contro il tempo per tracciarli e monitorarli.
I casi: dalla coppia olandese alla hostess di Amsterdam

Leggi anche:Laura Pausini interrompe il concerto e usa l’ossigeno sul palco: cosa è successo
Leggi anche:Aifa approva quattro nuovi farmaci rimborsabili: quali sono e per chi cambiano le cure
Il primo caso si è manifestato l’11 aprile con sintomi febbrili, problemi gastrointestinali e poi polmonite e distress respiratorio acuto. L’uomo olandese è morto a bordo. La sua salma è stata sbarcata a Sant’Elena senza essere sottoposta ad alcun test. La moglie si è ammalata successivamente ed è deceduta all’arrivo in un ospedale di Johannesburg. Un test ha confermato che aveva il virus.
Una donna tedesca è deceduta a bordo e la sua salma è ancora sulla nave. Un uomo evacuato dall’isola di Ascensione verso il Sudafrica è in terapia intensiva ma in miglioramento. Un passeggero sbarcato a Sant’Elena è tornato in Svizzera e si è rivolto a medici di Zurigo sviluppando sintomi — è risultato positivo. Tre pazienti sono stati evacuati in Olanda per cure. Tra questi Martin Anstee, una guida britannica di 56 anni in ospedale a Leiden.