Greta Thunberg torna a far discutere e questa volta nel mirino finisce direttamente l’Italia. Dal palco del corteo pro-Palestina organizzato a Roma, l’attivista svedese ha lanciato un attacco frontale al governo italiano definendolo, tra gli applausi della piazza, un “fo***o governo fascista”. Parole durissime che hanno immediatamente innescato una bufera politica.
L’attacco dal palco: “Criminali di guerra al comando”

Durante il suo intervento, Thunberg ha accusato apertamente l’Italia di essere tra i Paesi “più complici” nella guerra a Gaza. Davanti alla folla, ha dichiarato: “Potrei dirvi quanta repulsione provo ogni volta che penso ai criminali di guerra al comando, incluso il vostro fott*** governo fascista”.
L’attivista ha invitato i manifestanti a “non aspettare che ogni palestinese sia ucciso per mostrare solidarietà”, esortando a continuare la mobilitazione nelle strade, a boicottare e a “bloccare tutto”.
Il riferimento alla Flotilla e le accuse di genocidio
Thunberg ha poi citato la presenza del movimento Global Sumud Flotilla, affermando che dimostrerebbe “il fallimento di un sistema basato su sfruttamento e deumanizzazione”.



















