Secondo la giovane attivista, a Gaza “è in corso un genocidio”, e per questo gli Stati avrebbero “l’obbligo morale e legale” di fermare il trasferimento di armi, interrompere ogni collaborazione economica e militare e “lavorare per porre fine alla violenza”. “Tutto questo non è accaduto, per questo abbiamo scelto di agire”, ha concluso dal palco.
La manifestazione a Roma: migliaia in piazza
Il corteo pro-Palestina è partito dopo lo sciopero nazionale dell’USB contro la manovra del governo. Migliaia di persone hanno attraversato le vie della Capitale, da Piramide Cestia fino a Piazza San Giovanni.
Alla manifestazione hanno aderito diverse sigle tra cui Potere al Popolo, Unione Democratica Arabo Palestinese, Arci e Cambiare Rotta. Presenti anche attivisti della Global Sumud Flotilla e la relatrice Onu Francesca Albanese.
Bufera politica dopo le parole di Greta
Le frasi scandite dalla Thunberg hanno acceso il dibattito politico. Da destra arrivano accuse di “istigazione all’odio” e “delegittimazione delle istituzioni italiane”, mentre dall’area progressista alcune voci sottolineano l’esasperazione del clima internazionale, pur prendendo le distanze dal linguaggio utilizzato.

















